DOGE : FRANCESCO FOSCARI. 83 l’ufficio dei gonfalonieri delle società del popolo, Angelo di Filippo di ser Giovanni, uno dei 12 buoni uomini, ed Averardo di Francesco di Ricci de’Medici uno dell’ufficio di balia, procuratori del comune di Firenze, ratificano ed approvano in nome del comune stesso quanto sta nel n. 255, e ne promettono l’osservanza. Fatto nel palazzo del popolo di Firenze. — Testimoni! Nicolò di ser Verdiano scrivano dei priori e del gonfaloniere, frate Stefano di Lorenzo e frate Antonio di Giovanni converso nel monastero di S. Salvatore di Settimo. — Atti Giovanni del fu Luca di Martino not. imp.; scritto e pubblicato da Altomanno di Giovanni di Nardo not. imp. (v. n. 258). 258. — 1427, ind. V, Maggio 12. — c. 19G (199) t°. — I priori delle arti e il gonfaloniere di giustizia del comune di Firenze attestano la legalità dei due notai sottoscritti al n. 257 che sono inscritti nel matricola dei notai di quella città. Da a Firenze. 259. — 1427, ind. V, Maggio 28. — c. 204 (207). — Antonio del fu Giovanni Romagnoli e Bottino della Botta procuratori degli abitanti d’Isorella nel Bresciano (procura in atti di Graziolo di Pietro Pizoni da Gandino) presentatisi a Silvesto Morosini e Tomaso Michele provveditori dell’esercito veneto, giurano fedeltà perpetua a Venezia in nome dei loro mandanti, promettendo di difendere il fortilizio e la terra e custodirli con ogni loro potere. Fatto in Calvisano. — Testimoni : Ottobono abate e conte di S. Benedetto di Leno, Delaito de Gaido del fu Giannino, Belpietro de’ Maneimi collaterale nel-1’ esercito veneto, Graziolo da Gandino not., Giorgio da Candia del fu Giovanni, Recordato del fu Maimosio de’ Foresti da Bergamo. — Atti Giandomenico dal Ferro not. imp. e scriv. due. e dei provveditori suddetti. 260. — 1427, Maggio 28. — c. 204 (207). — Giuramento simile al precedente prestato da Zambello del fu Zane e Maroto del fu Bartolomeo Catani, procuratori degli abitanti di Remedello Sopra e Sotto (procura in atti di Taddeo del fu Graziolo detto Rambaldo de’ Tebaldi di Remedello Sopra). Fatto, testimoni ed atti come nel precedente. 261. — 1427, ind. V, Giugno 3. — c. 201 (207) t ° — Donato del fu Gandino, Zabaio (?) del fu Venturino Turazza, Giovanni del fu Turino Plurani, Maffeo scodellalo del fu Ventura, Gerardino Patriolì del fu Giannino, Amedeo del fu Galvano, Pietro del Perozio, Giovanni d’Iseo (de Ixedo), Martino Bergamasco, Giovanni scodellai», Guglielmino Ricardo, Bartolomeo de’ Canedoli, Tomeo degli Anelli, Antonio Patrielli, Giannetto dalla Piena, Lorenzo Bada, Antoniolo Servai, Gerardo d’ Arezzo, Delaito Tamburino, Giovanni Perotti, Andreolo Guidoni, Antoniolo Piena, Gilino Bozzini, Tomaso Patrioli, Bonora da Remedello, costituenti la vicinia della terra di Gambara, prestano giuramento simile al n. 259.