282 COMMEMORI ALI, LIBRO XIII. 245. — 1443, ind. VII, Ottobre 3. — c. 158. — Il duca di Milano ratifica il trattato n. 244, promettendone 1’ osservanza (v. n. 246). Fatto nel castello di Porta Giovia in Milano. — Testimoni : Andrea de’ Za-nachi da Parma del fu Simone e Davide del fu Bondiolo del Bene camerlenghi, Gianmatteo di Tomaino de’ Butigelli segretario e Guidolo del fu Giovanni de’ Me-nelozzi famigliare del duca. — Atti Donato de Appiano del fu Giovanni, not. imp. a Milano. 246. — 1443, ind. VI, Ottobre 7. — c. 186 t.° — Il doge in esecuzione del trattato n. 244, nomina quali collegati, aderenti ecc. di Venezia : Il doge e il comune di Genova, il comune di Bologna, Lionello marchese d’ Este, il conte Francesco Sforza (eccettuatine i beni nel regno di Napoli), Sigismondo Pandolfo Malatesta signore di Rimini, Enrico conte di Gorizia, Giorgio e Pietro di Lo-drone (v. n. 247). Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni : Francesco della Siega canc. gr., e i segretari ducali Lodovico Beaciani e Giovanni de’ Reguardati. — Atti Gian Bernardo Argoiosi not. imp, e scriv. ducale. 247. — 1443, ind. VI, Ottobre 7. — c. 187. — Il doge e la Signoria di Venezia ratificano il trattato n. 244, promettendone 1’ osservanza (v. n. 246 e 248). Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni : il cancellier grande e due segretari ducali. 248. — 1443, Ottobre 8. — c. 156. — Filippo Maria duca di Milano al doge (in volgare). In esecuzione del trattato n. 244 manda la lista dei propri aderenti e collegati. Data a Milano. — Sottoscritta dal duca e da Giovanni Antonio. Aderenti e collegati del duca di Milano : Il re dei Romani, il duca di Savoia, il duca d’ Orléans e il conte di Angoulème, il doge e il comune di Genova, Francesco Sforza, il marchese d’ Este, quello di Mantova con tutti i suoi, Alessandro duca di Mazovia cardinale prete di S. Lorenzo in Damaso commendatario della chiesa di Trento, il marchese di Monferrato, il vescovo di Coira, il vescovo di Sion con tutto il Vallese, il conte di Totimburg (Toggenburg), i conti di Matsch (AmatieJ, i figli e gli eredi di Pietro de Aspergh, i figli e gli eredi di Giovanni di Sacco, Vinciguerra ed Antonio di Arco, Giovanni e Francesco della Mirandola conti di Concordia, Galasso e Giberto fratelli, e i loro nipoti, conti di Correggio, Giovanni Talia-no e gli altri nobili di Fogliano, Petrino e i nipoti del fu Battista da Campofregoso, Isnardo marchese Malaspina, i Malaspina al di quà della Marca (Magra ?), i marchesi di Ceva, i conti di Ventimiglia, i nobili di Brozolo, i nobili di Lingueglia, Galeotto del Carretto, Francescano del Carretto capitan domus e gli altri di quella casa, i marchesi d’Incisa, i nobili Scarampi, Biagio Assareto de’ Visconti per Serravalle, Giannantonio e Filippo fratelli Spinola per Lerma e Tagliolo, gli Spinola di Lucoli e di S, Luca, i nobili Doria (v. n. 249 u 252),