Doge: Francesco foscari. 211 107. — 1140, ind. IV, Gennaio 7 (m. v.). — c. 86 t.° — Ducale ai rettori di Brescia e a tutti gli ufficiali veneti. Gli abitanti e possidenti di Poncarale, nel distretto di Brescia, furono a loro domanda fatti esenti per quattro anni dai dazi del pane, del vino e delle carni, e dall’imbottatura dei grani. E di ciò si ordina l'osservanza. Data nel palazzo ducale di Venezia. 108. — 1440, ind. IV, Gennaio 7 (m. v.). — c. 86 t.° — Ducale con cui, in premio delle benemerenze di Pasino de’ Zucchi di Asola nel condurre quella terra all’obbedienza di Venezia, gli si conferma il possedimento dei beni in S. Martino dell’Argine donatigli dal marchese di Mantova con diploma dato presso Montechiaro il 6 ottobre 1437 e sottoscritto da Giovanni Tornei segretario d’esso marchese. E di ciò si ordina a chi spetta l’osservanza. Data come il n. 107. 109. — 1440, ind. IV, Gennaio 8 (m. v.). — c. 87. — Ducale in cui si fa sapere che in premio delle benemerenze acquistatesi da Baldassare Patena bresciano, ed in adempimento delle promesso fattegli da Erasmo Gattamelata capitano generale e da Federico Contarmi provveditore, gli fu assegnata un' annua pensione di 100 ducati sulla camera di Brescia, trasmissibile in perpetuo a’ suoi discendenti maschi legittimi. Del che si ordina a chi spetta l’esecuzione. Data come il n. 107. 110. — 1440, ind. IV, Gennaio 14 (m. v.). — c. 87. — Ducale al provveditore in Rovereto e a tutti i rettori ed ufficiali veneti della Valle Lagarina e d’altri luoghi. Per la fedeltà mostrata neH’ultima guerra dagli abitanti della montagna di Brentonico, si conferma privilegio rilasciato ai medesimi il 2 Agosto 1438, con cui, in virtù di decreto del Senato 29 luglio d. a., Leonardo Marcello provveditore in Rovereto e Iacopo Antonio Marcello provveditore nella detta valle condonavano agli abitanti stessi ogni resto di debito verso lo stato per vendite di beni fatte ai medesimi (il privilegio era negli atti di Davide del fu Guglielmo Dogiioni cancelliere a Rovereto). Data come il n. 107. 111. — 1440, ind. IV, Gennaio 16 (m. v.). — c. 87 t.° — Ducale al provveditore a Rovereto e a tutti gli altri ufficiali veneti, colla quale si conferma l’allegato, ingiungendone l'osservanza. Data come il n. 107. Allegato: 1440, Marzo 17. — Gerardo Dandolo provveditore perla Signoria di Venezia — avendo (dopo l'acquisto di Castel Nomesino) Ermanno di Lorenzo e Iacopo di Filiberio di Corgnano; Tomaso o Toniacio Guglielmo del fu Angelo, Iacopo del fu Delaito, Bartolomeo del fu Zuchello di Nomesino; Cristoforo di Lorenzo, Federico del fu Zuchello, Guglielmo del fu Leonardo, Francesco del fu Bertolino di Manzano, ville soggette al detto castello, giurato sommissione alla COMMEMORI ALI, TOM. IV, 3J