DOGE : FRANCESCO FOSCARI. 275 222. — 1442, ind. VT, Ottobre 12. — c. 138 t.° — Ducale ai rettori di Brescia e a tutti gli altri uffiziali veneti, che conferma 1’ allegato. Data come il n. 220. Allegato: 1440, Luglio 1. — Pasquale Malipiero provveditore dell’esercito veneto fa sapere che ad istanze di Bartolomeo e degli altri nobili di Lozio rispose : Saranno restituiti nei beni che possedevano avanti la guerra, e confermati loro i privilegi già concessi dalla Signoria, purché non vi ostino posteriori disposizioni di questa. Sarà fatta loro giustizia dei beni che altri della Valcamonica avesse usurpati ad essi. La terra di Lozio resta separata (absenlata) dalla detta valle, come già dispose il duca di Milano. Dato in campo sotto la rocca di Caravaggio. 223. — 1442, Ottobre 25. — c. 108 t.° — Versione in volgare di lettera di Sachomach (Abu-Said-Jachmach) sultano di Babilonia (Egitto) ài doge. Dichiara di avere, per gli ufdci dell’ ambasciatore veneto Andrea Donato cav., rinnovato gli a ntichi privilegi e le concessioni accordate dai sultani suoi predecessori ai veneziani, aggiungendone di nuove; emanati separati ordini in favore dei veneziani stessi per Bairut, Tripoli e La Liza (antica Laodicea), accordato risarcimenti di danni, ordinato che i rappresentanti, cittadini e sudditi di Venezia siano dovunque bene trattati. Manda in dono 30 pezzi di porcellane fine, un vasetto di balsamo ir aio data casena, bossoleli 24 de turiaga fina ; donò all’ambasciatore una veste color salbach foderata di armellini e gli usò altre cortesie. Data il quinto giorno della luna di Zemeledin lacha (giumadi el Akher) anno 846 (*). (*) Veggasi con questo altri documenti relativi alla missione di Andrea Donato al soldano in M. Amari, I diplomi arabi del R Archivio fiorentino, pag. 347 e segg. 224. — 1442, ind. VI, Novembre 13. — c. 138 t.° — Patente ducale che conferma 1’ allegalo. Data nel palazzo Ducale di Venezia. Allegato : Gerardo Dandolo provveditore dell’esercito veneziano, ad istanza degli abitanti di Corticelle, considerati i danni da essi patiti per la guerra, e dietro raccomandazione di Francesco Sforza capitano generale, concede ai medesimi di pagare i lor debiti nel termine di quattro anni. Data in campo nella villa di Vironlalgts (Virola Algisa ?). 225. — 1442, ind. V, Dicembre 5. — c. 185 t.° — Pietro Negroni oratore e procuratore di Tomaso da Campofregoso doge e del comune di Genova (procura in atti di Jacopo Bracelli ivi cancelliere) nomina suoi procuratori sostituiti Federico del fu Bertuccio Contarini e Pasquale del fu Francesco Malipiero per esigere da Girolamo della Valle viceconsole genovese in Modone, da Alberto de’ Giusti e da altri dello stesso luogo ducati 5;23, valore delle migliaia 26 e libbre 153 sottili di allume del quale è parola nel n. 226. Fatto e testimoni come al n. 226. — Atti Pietro Enzo segretario ducale, dai quali tratto da Nicolò de’ Grassi not. imp. e della cancelleria ducale.