DEL LIBRO DECIMOTERZO DEI : COMMEMORI ALI (MCDXXI-MCDLII) REGESTI — 1421, Aprile 24. — V. 1440. gennaio 4, n. 03. — 1421, Maggio 1. — V. 1440, Gennaio 4, n. 63. — 1428, Giugno 28. — V. 1440, Gennaio 20 (m. v.), n. 119. — 1431, Luglio 12, — V. 1440, Gennaio 30 (in. v.), n. 125. — 1432, Febbraio 25 (m. v.) — V. 1440, Gennaio 30 (m. v.), n. 125. I. — 1435, Agosto 31. — c. 1. — Sigismondo imperatore dei Romani, re d'Ungheria, Boemia, Dalmazia, Croazia ecc. fa sapere : per restituire la pace alla S. Sede e all’Italia concluse con Gerolamo del fu Bertuccio Contarini ed Andrea del fu Bartolomeo Donato cav., procuratori del doge e del comune di Venezia, il seguente trattato : È stretta alleanza fra l’imperatore e Venezia contro Filippo Maria Visconti duca di Milano; essa durerà 10 anni, e una parte non potrà negoziare col duca senza il consentimento dell’altra. Le parti andranno d'accordo, volendo romper guerra in comune; ma prima potranno anche farla ciascuna per proprio conto, e quindi venire a pace, però senza pregiudizio dell'alleanza. In quest’ultimo caso la parte belligerante potrà invocare l’intervento dell’ altra, e, consentendo questa a concederlo, avrà pieno effetto il presente. Se il duca moverà guerra ad una delle parti in Lombardia, l’altra darà all’assalita ogni possibile soccorso. Facendosi guerra in comune, l’imperatore scenderà in persona in Lombardia, colle truppe che*crederà opportune (non minori di 4000 cavalli), prima che comincino le ostilità, o, se impedito, manderà un alto dignitario. Le truppe faran guerra al duca al di là di Brescia, e staranno in Lombardia per 4 mesi fra il Maggio e il Settembre inclusivi ad arbitrio di Venezia; ciò succederà ogn’ anno. Sigismondo si adoprerà ad attirare alla lega il favore di tutti i suoi vassalli e dipendenti, e specialmente il duca di Savoia. Concluso il presente, egli procederà contro il Visconti dichiarandolo ribelle. Venezia, durante la guerra, manterrà 10,000 cavalieri e 4000 fanti di truppe terrestri. Darà COMMEMORI*!,!, TOMO IV. £6