303 stagni e nelle pozze, II-XII. — Friuli: Udine, Torrente Cormor, Palmanova, Villalta, S. Canciano, Monfalcone, Is. Moro si ni e Foce del Ti-mavo. •— Goriziano: Volzano; Sailcano, Vertoibizza, Panoviz e S. Pietro pr. Gorizia; Doberdo e Pietrarossa nel Carso di Monfalcone. — Trieste: Miramar, Roiano, Boschetto, S. Sabba; sull’altipiano a Pereedol e S. Croce; nel retroterra in Val Branizza pr. S. Daniele. —- Istria: nei bacini della Rosandra pr. Bagnoli e nei fossati di Zauile, Noghera, Capodistria, Sicciole, Levade e Fianona. — Fiume (Dep). Nota. — Questo Gi/ri nus veniva finora confuso col Gyr. natator Linné, che sembra invece specificamente distinto per vari caratteri, menzionati nella mia tabella a pag. 302. TI vero natator di Linneo è una forma piuttosto nordica, che non abbiamo potuto rintracciare finora tra le specie nostrane. Quasi tutti gli esemplari della V. G. e, probabilmente, anche della penisola italica appartengono indubbiamente al G. mbstriatus. Soltanto per pochi esempi, del Friuli ho avuto un certo dubbio nell’assegnarli al subsMatus, essendo un poco più piccoli, più stretti, con le strie interne delle elitre un poco più marcate. Ulteriori ricerche dovranno chiarire se trattasi in tal caso di un fenomeno di variabilità individuale o se necessita distinguere, nel ffruopo del G. natator e subsfriatus, ancor ailtre forme finora ignote. 566. G. Suffriani Scriba (Seidlitz Tab. 116, Gangli). 528, Reitt. 236, Zafzev 1908,240, Zimm. 1917.156. — Eur. orient. e media, Balcani», Siria). — Specie trovata finora soltanto in due località del Friuli, in acque a debole corrente: S. Giovanni al Timavo, 6.25 plur. (Sch) e Bestrigna pr. Monfalcone, verso la spiaggia, 10.25 (Sch). 567. G. caspius Mén. (Ganglb. 528. Zaitzev 1908, 239. Zimm. 1917, 160: cospicua Bed. N. Afr. 401; elonqntus Aubé, Rég. 156 e Reitt. 237. — Eur. mer., Algeria, Mesopotamia, Persia, Trnnscaspia. Tibet; rariss. in Germania e Danimarca). — Da noi altrettanto diffuso qunto il substrìatus e spesso in compagnia di onesto, però in colonie meno numerose; nei ruscelli, nei torrenti, nei fossati lungo le vie e nelle pozze del Carso, TT-XTT. La var. anc/nstatus assieme al tipo. Friuli e Gorizia: Torreano pr. Cividale, Monfalcone. Pietrarossa, Doberdo, Panoviz, Aidussina; sec. Schreib. 1885, 266, in certi sitò pr. Gorizia frequente in ottobre, esclus. questa specie. — Trieste: Miramar, Boschetto, Coneonello; sull’ altipiano a Duino, Pereedol, Trebic e in Val Branizza pr. S. Daniele. — Istria seft.: nel corso medio e inf. della Rosandra, a Noghera e Sicciole. Schreiber 1885, 266, segnala da Gorizia anche il G. bicolor Payk., però raro. Non è escluso che lo Schreiber aDbia confuso la var. angustatus, la quale veniva spesso scambiata col bicolor. 568. G. urinator Illig. (Bed. Col. Seine 284 e N. Afr. 400, Seidl. Tab. 116, Ganglb. 526, Reitt. 236, Zaitzev 1908, 238, Zimm. 1917, 161. — Mediterr. Eur. media). — Abbastanza diffuso, però più localizzato che la specie preced. Trovasi nelle acque a debole corrente in prossimità del mare, talvolta frequente. — Friuli: al Timavo pr. Duino, com., 4.01 (Cz) e 6.25 (Sch). — Istria; Baia di Sicciole pr. Pirano, nei fos-