56 tibie spiccatamente gialle, l’altro colle tibie quasi nerastre (Ch.); M. Nevoso (Hermsburg, Sim 1). — Le indicazioni del Padewieth (1907, 113) e del Meyer (1912, 83), che si riferiscono ai dintorni di Fiume rispettivamente al M. Maggiore, vanno rivedute con riguardo al N. hypocrita. 50. N. hypocrita Putz. (Spaeth 513 e 517, Reitt. 94 e 95; laticollis Reitt. 1897, 362, nec Chaud. Europa settentr. e montagne dell’Europa media). — Istria montana: Monte Re 9.24 (RI); Taiano, vetta, sotto sassi, 5.22 (M 1); M. Maggiore, vetta, 6.20 (Ciana 1); Nevoso, Hermsburg (Sim 1). 57. N. substrlatus Waterh. (Gglb. 119 e Reitt. 95; Reitt. 1897, 364; Spaeth, 513 e 518. Germania occid., Belgio, Francia, Italia, Balcania, Caucaso). — Da noi finora solamente nella zona bassa e costiera, dunque con tipo di distribuzione meridionale. — Pianura friulana: Monfalcone, lungo un viottolo sul suolo, 8.919 (M 1); Mossa (teste Sch). — Dintorni di Trieste: Nabresina, Carso, vagliando il terriccio 1.21 (R 1); Trieste, in un prato sopra Scorcola, 22.3.08, (Gab 1); Trieste (coll. Putzeys, sec. Spaeth, 519). — Istria: sulla strada da Capodistria al Risano, 4.911 (Gr 1); Salvore, 5.19 (Ch 1); Parenzo, crivellando il terriccio nel bosco di pini a Madonna del Monte 5.07 (M 1); Pola (Kfm 5 e Web 70); ivi 4.915 un es. aberrante, di color azzurro-ver-dastro (May).—• Dintorni di Fiume, raro (Pad. 113). — Isole: Unie, assieme agli Asaphidion cijanicorne 7.22 (M 1), anche 7.13 (Sch 8). 58. N. Danieli Reitter (noni, nov., Reitter 1897, 364, Spaeth 519; orientalis Reitt. Deutsche Ent. Zeit. 1889, 252. Reg. mediterr. orient.). — Di questa specie, non rara lungo le coste dalmate, mi consta un solo esempi, da Pola (coll. Steinb.). 59. N. rufipes Curtis (Gglb. 118, Reitt. 1897, 363, Spaeth 521 e Reitt. 95. Eur. merid. e occid.; anche in certe località dell’Austria e della Germania, in pianura). — La specie più diffusa e frequente nei dintorni di Trieste e Fiume, dalla costa fino sui monti. Predilige i siti carsici e trovasi sotto sassi, alla base degli alberi, nel muschio, sotto il fogliame caduto ecc. — Goriziano: Mossa (sec. Sch), Panovitz 4.05 e 6.911, pochi esempi, alla base degli alberi (Schr, Gr); Aidussina 6.09, (Spr 4); Tarhova 7.21 (R), Mangart 7.21, (Ch 1). —- Trieste e retroterra: Trieste, Boschetto e Roiano, in primavera sotto sassi e alla base degli alberi, singoli esempi, già in febbraio e perfino in gennaio; Vedetta Alice, Banne, Percedol, Lipizza, Corgnale, S. Daniele e Seno-secchia, da marzo fino a novembre; sul M. Cocusso nel bosco di pini alla base di un albero, 10.23. — Fiume e retroterra: Giardino pubblico di Fiume, Bosco di Lopazza e di Valici, Val Draga, aprile e maggio (Dep. 1913, 40); Val Recina (Meyer 1912, 82); M. Nevoso nei boschi di faggio, 6.78 (Mill. 1879, 464). — Isole: Cherso, parte Nord, 4.22 (R 1); Arbe, stacciando il fogliamo di Quercus ilex nel bosco Dundo, aprile, giugno.