59 66. Cl. collaris Herbst (Bed. 47, Gglb. 141 e Reitt. 103; fossor var. Schaum 229. — Eur., Asia; però nell’ Eur. mer. essa non va tanto al sud come la spec. prec., essa manca p. e. in Dalmazia e in Grecia). — Diffusa nella provincia del Friuli, fino a Trieste, poi in singoli punti del retroterra montano; manca certamente nella zona mediterranea dell’ Istria. A differenza della specie precedente predilige 1’ immediata vicinanza di acque correnti e compare nella zona bassa dalla fine di III fino in VI, poi singoli es. anche in IX. — Goriziano: da Gorizia fino all’ Isola Morosini e alla fine del Timavo. — Trieste: lungo i ruscelli e i rigagnoli nei prossimi dintorni della città (Roiano, Boschetto). — Presso Laurana 4.22 (Mey 3). — Località del retroterra montano: Villa Santina (Carnia) 7.25 (V 2); M. Nero di Bochinia (Gglb. 1); Roditti 6.911 (Gr 1); M. Nevoso, sotto sassi in un giardino (Sim 1); Polje di Vrata (Liburnia) 5.912 (Uep. 1913, 40); Fuzine (Gglb). Il colorito varia dal rosso-bruno uniforme al rosso-bruno con una macchia nerastra alla sutura delle elitre. Qen. Dyschirius Bonelli. Abbrev. — Miill. = Müller, Bestimmungstabelle der Dyschirius- Arten Europas ecc. (Koleopt. Rundschau, voi. 1922, 33 - 120). 1). La base delle elitre con un poro o una fossetta ombelicata pilifera in congiunzione o nel prolungamento della stria suturale (2). — Senza poro ombelicato basale (16). 2). Le elitre con strie complete, tutt’ al più assottigliate, ma non raccorciate all’ apice (3). — Le strie delle elitre obliterate (raccorciate) verso 1’ apice (12). 3). Le tibie anteriori con 1-2 dentini spiniformi al margine esterno (4). — Con deboli sporgenze ottuse al posto dei dentini, oppure affatto inermi al margine esterno (9). 4). Il clipeo quasi sempre con dente mediano; le tibie anteriori fortemente dentate, con due denti spiniformi oltre al dente apicale *). Le elitre con 3 punti setigeri lungo la terza stria, 1 - 2 punti preapi-cali e 2 punti postomerali poco distinti. L. 3.5 -4 mm. D. numidicus Putz. — Clipeo senza dente mediano; le tibie anteriori meno fortemente dentate (5). 5). Due fossette postomerali. Simile al D. aeneus, un poco più stretto, la sutura clipeo-frontale diritta. 2.5 - 3 mm. D. intermedius Putz. — Tre fossette o punti postomerali (6). 6). Un punto preapicale sulle elitre. Il clipeo rilevato a triangolo, delimitato verso la fronte da due solchi obliqui. Simile al D. aeneus, però di forma più allungata. Vive su terreno salmastro. 2.8 - 3.5 mm. D. apicalis — Due punti preapicali (7). i) Qui andrebbe inserito anche il D. abenosus Stepli. (thoracicus auct.), colle elitre zigrinate all’apice e 2 soli punti setigeri lungo la 3.a interstria; inoltre il D. digitatus Dej. con 3 punti setigeri dorsali, un solo punto preapicale e lo sperone mobile delle tibie anteriori fortemente curvato ad uncino.