217 377. Pt. fascìatopunctatusCreutz. (Dej III, 340, Schaum 480, Gangli). 887, Reitt. 155. — Alpi orient., Bosnia). — Nel nostro retroterra montano, quasi esclus. nei boschi di faggio, spec. lungo i ruscelli e presso le sorgenti, sotto sassi e nel fogliame fracido, bagnato, V - IX. Trovasi anche nell’ altipiano carsico di Trieste (zona delle quercie), qui però esclus. in alcune profonde voragini, trasportato colle acque del retroterra. — Gli es. della V. G. appartengono a due razze diverse: a) fasciatopunct. fasciatopunctatus Creutz. (Ganglb. Verh. zooJ. hot. Ges. 1899,531. Austria inf., Stiria, Caravanche, Carinola, Croazia e Bosnia). — Protorace con una sola setola laterale anteriore. — Trovasi nel nostro retroterra montano a oriente dell’ Isonzo. — Goriziano e zona confinante slovena: Tricorno (Val Vrata, Val Kot), M. Nero di Bochinia e alla cascata della Sa vizza, nel muschio bagnato; a Tolmino lungo il torrente Zadlaz, a Volzano lungo il torrente Ho-tevlje, a S. Lucia lungo un torrente verso la Cobilaglava; Piava, Sta-ragora e Panoviz pr. Gorizia. Nella Valle del Vipacco alla sorgente dell’ Hubel pr. Aidussina. — Retroterra montano di Trieste e del-l’Istria: Cossana, Senosecchia, Val Branizza; nei boschi sopra Roditti e al versante nord del M. Artuise, lungo i rigagnoli che si riversano nel Timavo soprano; da lì esso viene trascinato colle acque nell’inghiottitoio di Dane, al nord di Roditti, ove venne trovato a 250 m di profondità, 7.09 (Martin e Muhlhofer2); e penetra pure col Timavo soprano nelle Caverne di S. Canziano, donde ebbi già diversi es. raccolti nel Duomo Rinaldini. Trovasi pure in una grotta presso Matteria, in Istria, e precisamente nel tratto ant. rischiarato della «Martinova jama», sotto i sassi, 6.09 e 6.910, in 10.25 un es. immaturo. — Altipiano carsico di Trieste: Grotta di Trebiciano, sui cumuli di sabbia nella Caverna Lindner, a circa 300 m di profondità, vagante sul suolo, VI, X, XII e probab. in tutti mesi dell’ anno; Grotta Martel pr. Prosecco, prof. 144 m (coll. Valle 4 es., uno immaturo). — Retroterra croato di Fiume: Fuzine e Mrzla Vodica (Kuthy 34). b) fasciatopunct. seticollis Ganglb. (Verh. zool. bot. Ges. 1899, 530, tipi: Passo di Rolle nelle Dolomiti e Mangart nelle Alpi Giulie). — Protorace con due o tre setole laterali anteriori. — Trovasi nei monti a occidente dell’Isonzo. — Alpi e Prealpi Giulie: ai piedi del Mangart (Ganglb. 1. c.); Val Coritenza (Ch) e Val Raccolana (RI); sul Ma-taiur assieme colla /. typ. (M). Si spinge al sud quasi fino alla pianura friulana: Torreano di Cividale, presso la sorgente «Palla» 7.24 (MI). — Carnia: dalla reg. montana (Tolmezzo) all’ alpina (Gortani 61); Bosco Bandito ed altre località della Carnia montana. (Vallon, plur.); Paularo (Gagliardi). Nota. — Tanto la f. typ., quanto la sbsp. seticollis, variano notevolmente in grandezza. Es. molto grandi e robusti si trovano spec. nei siti più bassi del Goriziano (Piava, Staragora, Panoviz, Aidussina, Val Branizza; Torreano pr. Cividale). Le indicazioni che si riferiscono alla presenza del Pt. fasciato-punctatus nei dintorni di Trieste (Dej. III, 342 e Kiist. V, 35) sono inesatte. La specie manca assolutamente nei prossimi dintorni di Trieste, almeno all’ aperto,