57 60. N. blguttatus Fabr. (Gglb. 118, Reitt. 1897, 363, Spaeth 522 e Reitt. 95. Reg. paleart., zona boreale e centrale). — Trovasi da noi quasi esclusivamente nella reg. del faggio, nel fogliame umido dei boschi e nella zona alpina sotto sassi, V - IX. — Alpi Gamiche: M. Raut (Spr), Villa Santina (V). — Alpi Giulie: Val Trenta, Razor, Cerna perst, Porezen, Plezzo, Mataiur, M. S. Caterina pr. Gorizia, Selva Tar-nova e Monte Re. — Monti istriani: Tajano, nel fogliame dei boschi di faggio e sotto sassi, abbastanza frequente; M. Maggiore. — Altipiano carsico di Trieste: Roditti (Sp 3), Corgnale 8.919 (Cb 1). — Retroterra di Fiume: M. Nevoso 7.24 (Pr). Bitoraj e Valle Kostajnovica (lìep. 1913, 40); Lokve (Meyer 1912, 82); Fuzine (loc. class, del N. melanophthalmus Schlosser 1879 = biguttatus). Uno dei tre es. raccolti sulla vetta del Mataiur (7.24) si differenzia notevolmente dalla forma normale per l’apice delle elitre totalmente metallico. Volendo determinare questo es. colle tabelle finora esistenti, si potrebbe facilmente ritenerlo per una specie nuova; però tutti i caratteri morfologici collimano perfettamente col biguttatus ed escludono quindi che si possa trattare di una specie diversa. Elaphrinae. Gen. Blethisa Bon. 13. multipttnctata L. (Gglb. 122, Reitt. 97. — Parto settentr. della reg. paleartica e neartica). — Non è stata ancora trovata nella V. G., però a pochi chilometri di distanza dal confine attuale in Carniola : Zirknitz, sulla sponda sabbiosa del lago omonimo, nella località detta «Zadnikraj» 3.6.910 (Meixner). L ’ autore osserva che gli es. di Zirknitz differiscono da quelli della Pomerania per statura più stretta, le strie più dense e profondo e il protorace più allungato. Gen. Elaphrus Fabr, 61. E. (Elaphrus s. str.) uliginosus F. (Gglb. 123. — Parte settentr. della reg. paleart.). — Io vidi molti anni addietro nella coll. Schreiber un es. che sarebbe stato catturato al Lago di Doberdo nel Goriziano. — Secondo il Gortani, p. 60, si troverebbe in Carnia, in siti umidi presso Forni di Sopra (Bosco Novri) a 1000 -1200 m. 62 E. (Elaphropterus Sem.) aureus Muli. (Gglb. 124. — Eur. centr.). — Goriziano: lungo il corso inf. dell’Isonzo, a Podgora 4.90, raro, più frequente a Boschini pr. Rubbia 4.93 e 5.91 (Schr); Pieris 4.09 (Spr 2) e Isola Morosini 5.14 (May 5). — Lungo il Timavo sup.: Loke 5.08 (Gab. 1) e Britof 5.09 (Pr 1). E. riparitis L. — Indicato pei dintorni di Piume (Dep. 1913, 40) e da Novi (Pad. 113). Io non ho esaminato alcun es. Loricerinae. Qen. Loricera Latr. L. pilicornis Pabr. (Parte settentr. della reg. paleart.). — Indicata dal Pad. 113 pel territorio di Fiume. Io non ho veduto alcun es., però non escludo che si possa trovare in qualche sito paludoso della V. G., essendo stato raccolto anche in Dalmazia presso Sinj (Hofmann),