58 Scaritinae. Gen. Scarites Fabr. 63. S. (Harpalites Motsch.) terricola Bon. (Gglb. 130, Bed. N. Afr. 40; arenarius Bon., Chaudoir, Ann. Soc. Ent. Belg. 1880, 66 e 100, Reitt. Tab. 39, 7. — Reg. Mediterr., Mare Caspio, Mongolia ecc. Di solito in riva al mare, però in certi siti anche nell’ interno). — Da noi finora unicamente nelle lagune di Grado (Bernh 1, anche R 2 nel 7.21 e Lignano (Gortani 60). Nota. — Ai caratteri già noti di questa specie posso aggiungere due altri da me osservati sul materiale della Venezia Giulia e della Dalmazia: le ali completamente sviluppate e la base delle elitre distintamente granulata in tutta la sua larghezza. 64. S. laevigatus Fabr. (Gglb. 130, Reitt. Tab. 39, 8, Bed. N. Afr. 40. — Reg. Mediterr.). Differisce dalla specie precedente per le ali più o meno rudimentali e non ripiegate all’ apice, per le elitre più brevi e con granulazione più debole e meno estesa alla base. — La f. typ. che trovasi ad esempio in Dalmazia, colle elitre molto brevi e quasi liscie, è sostituita da noi dalla seguente razza: a) laevigatus telonensis Bon. (teste Ganglb. i. litt.). — Elitre meno liscie, distintamente striate, quasi come nella specie precedente. — Abbastanza frequente alle spiaggie sabbiose della costa friulana: Grado 7.99 (Schr), 7.05 (Patz.); Monfalcone, alla spiaggia oltre Mad. Marcelliana, 5.09, 6.08 e 9.06 (Spr). — Il compianto dott. Patzelt osservò a Grado che gli Scarites escono di notte sulla spiaggia, in cerca di cibo o per effettuare l’accoppiamento; di giorno essi stanno nascosti sotto i mucchi di Zostera o nella sabbia delle dune. Resta a vedersi se lo Scarites trovato dal Padewieth a Fiume e classificato per laevigatus (Pad. 113) appartenga realmente alla f. typ., 0 alla subsp. telonensis o forse anche al terricola. Gen. divina Latr. 65. CI. fossor L. (Bed. 47, Gglb. 141, Reitt. 103; fossor f. typ. Schaum 229. — Eur., Asia). — Abbastanza diffusa nella V. G., quantunque non troppo comune. Predilige i siti umidi o melmosi in vicinanza delle pozze, degli abbeveratoi, dei paludi ecc., ove sta nascosta sotto le pietre; trovasi specialmente in IV e V. — Goriziano: Gorizia 4.3.900, (Schr 1), un’ es. a volo verso sera ai 22.5.21 (M); Aidussina e Doberdo (Schr 2). — Dint. di Trieste e Istria sett. : Terstenicco (Ciana div.), Zaule e Noghera; Valle di Risano 7.911 (Gr 1); Salvore, Valle del Quieto inf. e Levade. — Istria merid. e Carnaro: Pola (sec. Web 2); Veglia 5.08 (Net). Nella zona costiera trovasi la solita forma bruno-picea. Nell’ interno vi sono però anche es. rosso-ferruginei (p. e. Gorizia, Levade), 1 quali non si differenziano dalla specie seguente che per la forma del corpo più allungata e più appiattita.