66 a) caraboides caraboides Schrank (Gglb. 148, Reitt. 105 e Netol. 1. c. — Razza delle Alpi centr. e orient. e dei Carpazi. Punteggiatura fine e densa, la fronte tra i puntini distintamente zigrinata e opaca). -— Sulle sabbie lungo l’Isonzo: Volzano 7.08, plur (Gab); S. Lucia 9.09, plur.; Boschini, Podgora e Groina pr. Gorizia, IV, IX e X (Sehr); Pieris 10.06 (Cz 1). b). caraboides nebulosus Rossi Gglb. 148 e Net. 1. c. — Alpi occ. e Appennini. Punteggiatura alquanto più forte e meno densa, la fronte più lucida). — Credo di poter riferire alla razza italiana un’ unico es. trovato in Istria, alla sponda del Quieto pr. Levade 4.23 (R). Naturalmente sarà bene attendere ulteriori catture per poter escludere con tutta sicurezza che non si tratti della sbsp. balcanicum Net., la quale trovasi già in Dalmazia. Le differenze sono minime e poco costanti. 87. A. pallipes Duft. (Gglb. 148 e Reitt. 105. — Reg. paleart.). — Nel Goriziano lungo l’Isonzo, sulle sabbie, V - IX, piuttosto raro: Sonzia, Tolmino, Volzano, S. Lucia, Podgora, Scodovacca, Pieris, I. Morosini. Anche nella Bochinia, alla cascata della Savizza. L ’ indicazione di Küster (Käf. Eur. VII, 32) che menziona questa specie da Trieste, va intesa in un senso molto ampio non essendovi località addatte nei dintorni della nostra città. 88. A. cyanicorne Pand. (Gglb. 149. Francia mer., Italia, Spagna). — I nostri es. si riferiscono alla sbsp. quarnerense Schatzm. (Col. Rundschau 1914, 62) che è in media un poco più piccola e più convessa del tipo, di color cupreo-bronzato, col pronoto più sottilmente punteggiato sul disco. Vive alla spiaggia del mare. — Isola di Unie (loc. class.), circa a metà strada tra il villaggio e la cosidetta «Punta» di Unie, su terreno argilloso-sabbioso, fra le zolle e sotto i mucchi di Zostera a pochi metri di distanza dal mare, frequente nella prima metà di VII, 1913 (Gr, L e Sch) e 1922 (M). — Arbe 1912 (Holdh 1) e Pola 7.915 (May 1). 89. A. flavipes L. (Gglb. 149 e Reitt. 106. — Eur., Reg mediterr., Caucasia). — Principalmente alle sponde sabbiose o argillose dei fiumi, però eccezionalmente anche in posizioni asciutte, lontano dalle acque. — Goriziano: Volzano, sulle sabbie dell’Isonzo, 7.08, frequente (Gab.) e ai 12.8.08 sotto il muschio alla base di salici (Ku); Boschini pr. Gorizia, IV e V (Sehr); Sagrado 4.910, plur. (May); I. Morosini, sulle sabbie dell’Isonzo, IV e V; alla spiaggia di Monfalcone, 6.19 (Ch 1) — Istria: lungo il Risano pr. Capodistria 7.911 (Gr 6); sulle sponde argillose del Quieto presso Levade, frequente, sing, anche nei boschi sotto il fogliame caduto, 4.23. — Dint. di Fiume: Val Recina (Meyer 1912, 82). — Isole: Arbe, nel bosco di Capofronte, stacciando il fogliame, 7.06 (M 1). Oss. — I nostri es. corrispondono al flavipes dell’Europa centr. Però già a Treviso, al Piave, è stata raccolta dall’amico Messa una forma, che sembrami identica coll’ A. Stierlini Heyd. Statura più allungata, palpi nerastri, la base delle antenne più scura.