318 COMMEMORIALt, LIBRO VI. d’ oro e della perdita d’ un orecchio ; i veneziani che uccidessero un genovese saranno puniti secondo il diritto ; le liti siano composte dai magistrati delle due nazioni d’ accordo. Fatto nel palazzo ducale di Venezia. — Testimoni gli scrivani ducali: Pietro del fu Iacopino, Giorgio ed Amedeo Buonguadagni, Bartolameo Orso (v. n. 227). 224. — 1361, ind. XIV, Gennaio 21. — c. 98 (99). — Il doge e i consiglieri creano Nicolò del Camino scrivano ducale procuratore del comune di Venezia per negoziare e fare quanto sta nel n. 225. Fatto in Venezia nella cancelleria ducale. — Testimoni il cancellier grande e due scrivani ducali. — Atti Nicolò de’ Farisei. V. Archivio veneto, IX, 37, con data 1362. 225. — 1-361, ind. XIV, Gennaio 21. — c. 98 (99) t.° — Ad istanza di Arte-manno conte di Wartstein della Svezia e di Arnoldo di Crichinbech, condotti colla loro compagnia ai servigi di Venezia contro il re d’ Ungheria nel Trivigiano, il procuratore nominato nel n. 224 accorda loro, in via di grazia e in risarcimento dei danni lor dati dagli ungheri che li sorpresero nel Vicentino, 400 ducati d’ oro, che i due capitani dichiarano di avere ricevuto, rinunziando ad ogni ulteriore pretesa. Fatto nella chiesa di S. Marco in Venezia. — Testimoni : Filippo de’ Megliorati da Beggio publico consultore, Michele Delfino, Damiano del fu Andrea da Parma scrivano ducale. — Atti come il n. 224. V. Archivio veneto, IX, 41, con data 1362. 226. — 1361, Gennaio 2 3. ■ — C • 97 (98) t.° — Egidio cardinale legato, rispondendo a lettere ducali, dice d’ aver disposto che tutti quelli che volessero portar vettovaglie nelle terre della Chiesa debbano munirsi di sue patenti, onde non si rechi pregiudizio a Venezia. Data a Bologna. , 227. — 1361, ind. XIII, Febbraio 1 (m. g.). — c. 100 (101). — Simone Bocca-negra doge di Genova annunzia i provvedimenti presi, d’ accordo col doge di Venezia, per mantenere la pace fra i cittadini dei due comuni in Crimea e Costantinopoli (simili ai riferiti al n. 223 pei veneziani). Fatto in Genova, nel palazzo ducale. — Atti Baffaele di Guasco di Moneglia notaio imperiale e cancelliere ducale (v. n. 228). 228. — (1361), Febbraio 4. — c. 100 (101). — Simone Boccanegra doge di Genova ordina ai podestà di Pera e ai consoli genovesi in Caffa ed alla Tana 1’ esecuzione del decreto n. 227. Data a Genova. 229. — (1361), Febbraio 13. — c. 101 (102). — Nicolò de Zeech bano di Dalmazia e Schiavonia al doge. L’ equipaggio della nave del veneziano Pietro Elia, ap-