15(5 COMMEMORIGLI, LIBRO IV. arcidiacono di Sacco e vicario generale di Ildebrandino vescovo di Padova, intima a Gerardo del fu Pietro Rosso da Campolongo maggiore di pagare entro 6 giorni, all’ incaricato Bonifacio del fu ser Marco, le decime del corrente anno sopra alcune terre da esso Gerardo lavorate. Si descrivono i confini di esse terre, in cui sono nominati : Fiordiligi vedova di Guglielmo di Zensano, Nicolò Rasono, ambi di Padova, e Vettoro da Venezia. Data come sopra. Segue nota che Raffaino de’ Caresini depose 1’ originale documento presso Andrea Morosini e Benedetto da Molino procuratori di S. Marco. 206. — 1347, ind. XV, Maggio 4. — c. 110 (107-114). — Dino da Urbino dottore, auditore e cappellano papale, dichiara d’ avere ricevuto dallo scrivano ducale Amedeo de Buonguadagni 240 fiorini d’ oro, a titolo d’ onorario pel suo ufficio di arbitro nella questione di Cavolana (v. n. 193). .Data in Avignone. 207. — 1347, ind. XV, Giugno 22. — c. 108 (105-112) t.° — Sentenza nella quale il doge, col consiglio minore, decide che il convento di Ammiana abbia nelle funzioni ecclesiastiche la precedenza, come più antico, sopra quello del Lido, e sopra tutti gli altri di frati grigi. I contravventori saranno privati di tutte le elemosine largite dallo stato. Fatta nella cancelleria ducale. — Testimoni: Nicolò Pistorino cancellier grande e Nicolò di Freganesco. — Atti Stefano di Franchino scrivano ducale. 208. — 1347, ind. XIV, Luglio 10. — c. 110 (107-114). — Il gran consiglio di Pago, in cui intervennero : Maffeo Bembo conte, Dragogna Schitcovich e Domenico Subic giudici, Premunda Laverie, Giovanni Braconistic, Badaz Pervonistic, Chi-sam Banzic, Crelaz Schitcovic, Mattia di Pietro Moiazic, Stefano Puzimano, Rado-scasce, Elia Gutonostic, Raden Mirovic, Radovan Prodan, Drago Grugnevich, Cresta Ambrostic, Radoz Galiza, Radovan Drascevic, Polica Lobarnic, Giovanni Razic, Givaz, Sarazin, Filippo de Donic, Drusaz di Cipriano, Batia Tiscevic, Pietro Vitovic, Prodan Propovic, Divinac Pipic, Martino Mugla, Poliscic, Giovanni Subic, Damiano Zizivarda, Bucovaz, Stancovic, Baden Tomistig e Meduano Plasci, nomina procuratori di quel comune Dragogna Schitcovic, Premunda Lavorio, Prodano Iurgii e Disigna di Damiano, con facoltà di rinnovare e ratificare la dedizione di quell’ isola al comune di Venezia, di metterne in possesso i commissari di questo, e di prestare il giuramento di fedeltà. Fatto in Pago. — Testimoni : Zoilo de Bottono e Mica di Matteo de Rosa ambi da Zara, Lippo Palarifii di Ancona, Puccio di Negro da Fano, Francesco Dente e Tomaso Miani ambi camerlenghi a Pago. — Atti Biagio di Michele di Leonardo notaio imperiale, cancelliere del comune di Pago. V, Liubió, op. cit., II, 460, 209. — 1347, Luglio 30. — c. Ili (108-115). — Stima di due cavalli, del valore di ducati 25 e 35, di Andrea Manolesso eletto rettore di Bettimo.