— 38 — rispettiva data in graffito; parecchie sono del '600; le più vecchie che riesco a leggere sono . una del 6 zugno 1561 e un’altra del 29 aprile 1570. L’opera può riportarsi al principio del ’500. Questo trittico è chiuso da una bella cornice a candelabre dipinta di chiaroscuro, ed è sormontato da un frontone triangolare colla mezza figura di Dio padre nel timpano (1). Sulla parete a destra verso la finestra un altro affresco dello stesso tempo, più sbiadita, rappresenta un Santo in salmatica con libro in mano. 1 L’altare fu fatto fare, come accerta una iscrizione, da Ferdinando Carlo Arciduca d’Austria nel 1655; e la pala in tela, che rappresenta nuovamente S. Colombano e S. Sii- < vestro, è di quel tempo, opera non spregevole di maniera bolognese. È bucata da un colpo di baionetta o da una piccola scheggia di granata. Fig. 521. — Terragnolo - Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo Gli Apostoli, affresco del XIV sec. (in parte distrutto). POZZA. — Questa chiesetta figliale di Trambilleno. dedicata alla Vergine dei sette dolori, era stata edificata nel 1615, e fu intieramente distrutta, ma non pare avesse nulla di interessante per 1’ arte. ASTE, S. ANNA, MATASSONE, ALBAREDO. — Ebbero tutte le loro chiese più o meno danneggiate, e talune distrutte; ma non mi consta che avessero qualche importanza per il nostro argomento. (l) Duoimi che di questo interessante affresco non mi sia stato possibile riprodurre se non la figura mediana, e ciò a motivo della brevissima distanza tra la parete e 1’ altare antistante. La scarsa luce del tramonto, filtrante da una stretta finestruola, non permise neppure la buona riuscita della parziale fotografia.