DOGE: GIOVANNI SORANZO. 165 740. — 992-1418. —c. 13 t.° — Cronaca sommaria del dominio veneto in Dalmazia : 992, il doge Pietro Orseolo si reca a prender possesso, con grande stuolo di galee, delle città ed isole di Zara, Sebenico, Trau, Spalato, Ossero, Cherso, Arbe, Veglia, Pago, Farra (Lesina), Almissa, Curzola e Ragusa che gli si diedero spontaneamente, ond’ egli assunse il titolo eh (lux Dalmatiae etc. 1050, la Dalmazia si ribella dandosi al re di Croazia ; fu ripresa nello stesso anno dal doge Domenico Contarmi in persona. 1111, Zara si dà al re d’ Ungheria. Ordelaffo Faliero doge la sottomette, dopo lungo assedio, nell’Agosto 1115; riduce in suo potere la ribellata Sebenico e ne abbatte le mura ; passa in Croazia di cui s’impadronisce e prende il titolo di dux Chroaliae; ritorna a Venezia conducendo prigioni molti magnati dalmati e croati. 1170, terza defezione di Zara istigata dall’ arcivescovo. Domenico Morosini conte veneto di quella città la riprende, doge Vitalfe Michele. 1186, Zara si dà al re d’ Ungheria essendo doge Orso Mastropiero. Nel 1202, il doge Enrico Dandolo la riduce in suo potere coll’ aiuto dei crociati. 1242, la stessa città toma volontariamente al re d’ Ungheria, doge Iacopo Tie-polo. Rainieri Zeno, assalitala per due volte con 26 galee e 20 navi, la riprende. Le continue molestie però che ne riceveva Venezia inducono il comune a sollecitare dal re d’ Ungheria la rinunzia ad ogni sua pretesa su Zara per via ¿li negoziati, conclusi nel Luglio 1249 da Stefano Giustiniani e Pietro Dandolo. 1310, Zara caccia il veneto conte Michele Morosini erigendosi in comune. Pietro Gradenigo doge vi manda un’ armata sotto il comando di Belletto Giustiniano, rinforzata 1’ anno seguente da altra condotta da Dalmasio de Banolis catalano, che tradisce Venezia. Il doge Giovanni Soranzo riacquista la città per trattato nel 1312. 1345, agosto, settima ribellione di Zara datasi al re d’ Ungheria. Andrea Dandolo spedisce a domarla il procuratore Marco Giustiniani che vi riesce. 1357, essendo doge Giovanni Delfino, nuova defezione istigata dal re d’ Ungheria che tiene Zara fino al 1409. Il re Ladislao rende, mediante vendita, il possesso di tutta la Dalmazia a Venezia. 1418, dalla prima dedizione sino a quest’ anno, Zara stette sotto il dominio veneto per circa 342 anni, e per 84 sotto altri diversi (4). V. Scafàrik, op. cit, II,.615 (1) Questo riassunto storico fu posto qui in fine, e perchè fu scritto circa il 1418, e perchè non forma propriamente parte (lei Commemoriale.