— 168 — *#* Si fece giorno, la lampada crepitava sotto l’immagine della Madre del Signore. Glafira contava le genuflesioni : « ottocento cinque, ottocento sei...» e a ogni piegatura delle ginocchia si sentiva più leggera, più rischiarata la faccia, la (mente; quando si alzò in piedi le parve di alzarsi nell’aria, di non toccare più la terra, le parve che il suo corpo si trasformasse in fumo, si spandesse per non lasciare più che l’anima, un’anima pura, pentita, preparata ad una vita nuova.