34» Clausole militari [15 MAG. non accetterò mai questa proposta. Io ho un solo scopo, cioè fare un Trattato di Pace che garantisca per l’avvenire la pace del mondo. Io farò la pace in Europa: col signor Wilson e con il signor Lloyd George. A questo scopo è necessario assicurare il disarmo dei Paesi che furono aggressori, e perciò insisto in primo luogo nel disarmo della Germania e dell'Austria. Fu l’Austria che dichiarò la guerra, fu l’Austria che non accettò l’arbitrato. Conosco bene gli Austriaci. Non sono un popolo combattivo; ma appunto per questo permisero che una Potenza più combattiva si servisse di loro come materiale di guerra. Convengo che il Consiglio debba esaminare attentamente i suggerimenti presentati dai militari, ma è dovere del Consiglio decidere la politica che deve essere seguita. Io non dico che nel fissare la forza dell’esercito austriaco sia necessario fissare con esattezza matematica le stesse proporzioni in riguardo alla popolazione, in corrispondenza a quanto venne fatto con la Germania. Ma, a mio avviso, dieci o dodici o quindicimila uomini sarebbero pienamente sufficienti a mantenere l’ordine interno e il controllo delle frontiere dell’Austria. Nel nuovo Stato austriaco non vi sarà una larga popolazione industriale, le maggiori industrie della Monarchia erano in Boemia. Le popolazioni delle campagne sono essenzialmente pacifiche. Domando che restiamo, per l’Austria, nelle stesse proporzioni già fissate per la Germania. Wilson. Secondo le dichiarazioni del generale Sackville-West, la proporzione fra gli eserciti da mantenersi sarebbe da 15 a 60, e non da 40 a 100. Occorre tener presente i calcoli ragionati, e non solamente il totale superficiale. Lloyd George. Se si prendono le cifre dei combattenti, la proporzione dei combattenti dell’Austria e della Germania sarebbe da uno a quattro, mentre la popolazione ha una proporzione comparativa da uno a sette. Quale sarebbe il numero dei combattenti, se il totale degli effettivi fosse stabilito a 25.000 uomini? Sackville-West. Circa 13.000. Wilson. Forse il maresciallo Foch aveva ragione nel raccomandare un esercito di 200.000 uomini per la Germania. C le mence AL’. Rifiuto assolutamente di riaprire la questione. Certamente non voglio fornire ai Tedeschi un argo-