33 Cesenatico, e all’ approdo di Magnavacca si disgiunsero ancora ; e questo disgiungimelo costò ai più di loro la fucilazione a Cà di Tiepolo (Comune di S. Nicolò d’Ariano) il 10 agosto, su le proprie fosse fatte scavare da loro stessi. Ugo Bassi fu condotto come vittima trionfale a Bologna per essere fucilato, con tutte le sacerdotali approvazioni, in località MelonceUo 1’ 8 Agosto 1849, nel primo annuale della vittoria del popolo contro gli Austriaci. Radioso martire ! Anche su te il Brizi ha osato lanciar del fango, perché cambiasti il do da Ugo Bassi ai Cappuccini di San Marino; una canzone autografa dello stesso Ugo Bassi dedicata alla Madonna di S. Luca e da lui lasciata nella Chiesa della Madonna in Borgo, dove Egli si reco a pregare durante la messa del mezzogiorno ; e 5 Sigilli, uno avente all’intorno le parole « Uditorato Militare » e in mezzo l’Aquila con sotto le parole « legge e forza » ; un altro « Legione Garibaldina-Intendenza » con in mezzo la solita Aquila; il terzo dei Bersaglieri Lombardi, in mezzo 1’ aquila romana, posata sul fascio consolare, circondata da una corona d’alloro con sotto due fucili incrociati; il quarto con in mezzo le parole: Comando della 1° Brigata e nel contorno, in alto Dio e in basso E il Popolo, divise in due fronde di foglie e di fiori ; il quinto, appartenente alla Legione Volteggiatori Italiani e recante tale leggenda. I primi due furono dati dallo stesso Garibaldi all’Ufficiale Sammarinese Giov. Battista Braschi come ricordo; il terzo e il quarto vennero consegnati da Ufficiali Garibaldini ai Signori Reffi del Borgo; il quinto, insieme con una Bandiera tricolore della Ia legione romana, fu deposto dal Quartiermastro Torricelli presso l’Ufficiale delle Milizie Sammarinesi Beniamino Righi del Borgo Maggiore. Inoltre Ugo Bassi dimenticò in casa di Simoncini (dove prese alloggio) il colletto, il quale fu venduto nel 1889 al Signor Marchese Aldo Rusconi di Cento per L. 100, e l’Anita nel Borgo Maggiore cambiò abiti, lasciando ivi il vecchio e sdruscito, la gonnella del quale oggi si conserva presso il Signor Dott. Telemaco Martelli di detto Borgo. Tutti questi oggetti furono esposti, con molti documenti dell’ Arch. Gov. di San Marino, nel Tempio del Risorgimento in Bologna nel 1888. 3