sterna monumentale. Bello pure è il chiostro compreso nella Caserma in cui conservansi ancora buoni dipinti del Cinquecento da assegnarsi ai Filippi, nella sala che fu l’anti-refettorio dei frati. Nel maggiore di quei dipinti, e molto ritoccato, vi è rappresentata «la SS. Trinità con gloria di Santi» in cui vi è effigiato Lodovico Ariosto. La bella torre campanaria di S. Benedetto, sensibilmente inclinata, che domina coi suoi cinquantotto metri di altezza tutta questa parte di Ferrara fu iniziata nel 1621 su disegno di G. B. Aleotti e venne idtimata nel 1646 dipartendosi nella costruzione della cella campanaria dal progetto dell’Aleotti, che fedelmente seguito avrebbe dato alla città un campanile di singolare bellezza. VIALE CAVOUR Da Corso Porta Po percorrendo Via Cittadella si giunge al Viale Cavour, una delle più ridenti, spaziose, principali arterie di Ferrara. Per oltre due secoli, ove guizzano ora veloci automobili, scorsero le pigre acque del Canale Panfilio. Era questo l’ampliamento e la sistemazione di precedente «Cavo» 130