— 496 — Presso Troffarello nella Fabbrica di li (fuori dei F.lli Ferrerò, presso la linea ferroviaria, la Ditta Saracco, neH’aprile-giugno-ot-tobre 1929, eseguì un pozzo attraverso terreni dapprima sabbiosi, poi sabbiosi-marnpsi-argillosi sino a 110 m. di profondità, senza incontrare falde acquee, giacché in tale località la trivellazione entrò quasi subito nei terreni pliocenici, prima astiavi poi piaccnziani, come risulta dall’esame della, vicina trincea ferroviaria descritta nella mia Nota sopra « Un affioramento di Astiano nella pianura di Troffarello» (Atti R. Accad. Scienze di Torino, Voi. LXV1 - 1930). A Troffarello presso la linea ferroviaria per? Genova, 1 Km. a Sud della Stazione, nel febbraio del 1932, la Ditta Saracco trivellò un pozzo, pel Consorzio Proprietari Prati di Troffarello, incontrando la seguente serie: 0—4 Avampozzo che si fermò al livello piezometrico (—4 m.) deWacqua freatica. 4—14 Sabbia giallo-ferruginosa. 14—-26 Terreno argilloso. 26—30 Sabbia un po’ ghiaiosa, con acqua saliente a m. —7,75. 30—31 Terreno argilloso. Col pompaggio si ricavano 85 litri al 1”. Alla C.a Nasi (del sig. Sinchetto) presso Testona (Moncalieri), la Ditta Saracco, nel maggio 1929, fece un pozzo che incontrò la seguente serie di terreni. 0—7,50 Terreno agrario e sabbioso-argilloso. 7,50—9 Terreno argilloso-sabbioso, fangoso. 9—13 Terreno argilloso, pantanoso. 13—15,50 Sabbia. 15,50—19,10 Sabbia e ghiaia. Zona acquifera. Questo pozzo rende, col pompaggio, circa 20-25 litri al 1”. Alla Villa Cabibi in regione collinosa presso Testona a circa 600 m. dalla fermata Nasi, nell’agosto-settembre 1929, la Ditta Saracco eseguì un pozzo che incontrò i seguenti terreni: 0—5 Terreno rimaneggiato e detrito di falda, con poca acqua verso la base. 5—36,30 Marna grigio-azzurrognola e sabbia con piccole Conchiglie marine (Plioc.). Presso Testona (Moncalieri), pel Cav. G. Ballor, la Ditta Saracco fece, nel giugno-luglio 1929, una nuova trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: