— 96 - un grande salto orografico. La serie sedimentaria attraversata sarebbe la seguente: 0—6 Terriccio rimaneggiato. 6—10 Argilla sabbiosa grigiastra. 10—16 Sabbia un po’ ce.nentata. 16—22 Sabbia grigio-giallastra. 22—60 Argilla sabbiosa. 60—71 Sabbia con frustoli lenitici. 71—86 Argilla sabbiosa. 86—204 Sabbia grigiastra. Il risultato della trivellazione fu quasi nullo essendosi incontrata scarsissima acqua fra le sabbie, come era a prevedersi, data la posizione del paese e la natura della serie pliocenica la quale attraversa tutto VAstiano sino al Piaceri zicmo che probabilmente appare poco sotto una ventina di metri di profondità. Il geologo poteva naturalmente, se interrogato, predire l’inutilità della spesa di questa trivellazione. Per Magliano d’Alba Vedi Voi. Il (1924) a pag. 75. A Guarene d’Alba in regione Licerio, nel 1930, malgrado il parere contrario, ma, come di solito, per suggerimento rabdomantico, fu trivellato dalla Soc. An. Massarenti, un pozzo spinto sino a 234 metri di profondità attraverso le marne, naturalmente senz'acqua, del Miocene superiore. Ecco una settantina di mille lire mal spese in una trivellazione geologicamente assurda ! Alcuni campioni conservati nel Museo geologico del Politecnico di Torino (N.° d’Inv. 39.239) mostrano i seguenti terreni: 0—18 Marne grigio-giallastre, compatte. 18—20 Marne grigie fogliettale. 20—40 Marne grigie dure, compatte. 40—86 Marne grigie. 86—87 Sabbia fine dilavata. 87—90 Marna argillosa cinerea. 90—100 Gesso con argilla. 100—110 Marna argillosa grigia. 110—124 Gesso compatto. 124—148 Marne sabbiose grigie con strati gessosi. 148—231 Marne grigio-brunastre. Nel territorio di S. Martino Alfieri (Alba), in località Fontana, in fondo di Val Rio Cravina, affluente del T. Borbore, nel