— 149 — 0---44 Sabbia argillosa con ghiaia. 44---45 Ghiaia coti poca acqua. 45---60 Terreno argilloso-sabbioso fine, giallastro. 60---61 Terreno argilloso compatto, bruno, torbifero. 61---80 Terreno argilloso verdastro, con intercalazioni torbose. 80---83 Terreno argilloso brunastro. 83---90 Terreno argilloso azzurrastro. 90---91 Argilla brunastra con ciottoli, anche grossi. 91---94 Sabbia argillosa fine. 94---96 Terreno sabbioso-ghiaioso, con acqua poca, ma saliente a 2 m. sopra il suolo. 96---105 Argilla sabbiosa verdastra. 105—117 Sabbia e ghiaia, con acqua scarsa, ma saliente a 2 rn. sopra il suolo. 117—123 Argilla sabbiosa. 123—127 Sabbia e ghiaia con falda d'acqua abbondante e saliente a 3 m. sopra il suolo; la portata libera è di litri 8 al 1" e di litri 34 al 1” col pompaggio. 1- ì— Sabbia scura finissimma. A Casorate Semjnone (Arzago) presso Gallarate, la Società « Frutteti industriali della Brughiera » fece eseguire, nel 1929, un sondaggio dalla Soc. Ali. « Alfa Romeo » per ricerca d’acqua, incontrando i seguenti terreni : 0—70,50 Deposito alluvionale, sabbioso-ghiaioso-ciottoloso, con acqua sotto i 43 rn. di profondità. 70,50—72,95 Terreno sabbioso-ghiaioso, acquifero. 72,95—74 Terreno argilloso. A Carpignano Sesia neU’aprile-maggio 1923, per conto del sig. Bonenti, la Ditta Bertone perforò un pozzo incontrando a —86 metri strati di ghiaia cementata che ne impedirono l’ulteriore ap-profondamento. Nella stessa campagna il sig. Pescio trivellò un pozzo sino a — 96 m. incontrandovi una falda d’acqua saliente a m. 1,10 smi suolo. Approfondendosi ancora sino a — 132 non si ottenne miglior risultato idrico. A Casteliazzo novarese (N. 0. di Novara) e precisamente alla C.a F ontanaccie, la Ditta Bertone, in maggio-giugno 1924, trivellò per conto del sig. Marchioni, un pozzo spinto sino alla profondità di m. 155,75. L’acqua freatica si livella a 2 m. sotto il suolo, e l’acqua della falda più profonda sale a 5 m. sopra il suolo, con portata naturale (a mezzo metro sopra il suolo) di circa 400 litri al 1’.