— 488 — Ghedi (Pag. 240), Leno (pag. 240), Calvisano (pag. 240), Vi-sano (pag. 240), Redemelio (pag. 240), Pavone (pag. 240 e 241), Gottolengo (pag. 240 e 241), Gambara (pag. 240), Pralboino (pag. 241), Milzano (pag. 241), Verolanuova (pag. 242) ed il Voi. II perDesenzano (pag. 130). * * * A Crema (sita in mezzo alla Valle padana tra la Via di Circonvallazione ed il Viale di S. Maria, poco lontano dalla Stazione ferroviaria, due pozzi trivellati per acqua potabile, mostrarono, secondo i dati fornitimi, la seguente serie: 0—1,50 Terreno agrario. 1,50—11,80 Alluvione sabbioso-ghiaiosa con ciottoli. (Falda freatica). 11.50—14,50 Alluvione sabbioso-ghiaiosa. grigia, compatta. 14.50—15,50 Ghiaia mista, compatta. 15.50—16,40 Argilla giallastra. 16.40—18,40 Ghiaia mista a sabbia, compatta. 18.40—19,20 Conglomerato. 19.20—22,50 Ghiaia e sabbia mista ad argilla. 22.50—23,50 Argilla giallastra. 23.50—24,20 Argilla azzurrastra, plastica. 24.20—26 Argilla azzurrastra. 26—35 Sabbia grossa con poca ghiaia. 35—37,20 Sabbia grossa, grigia. 37,70—39 Argilla azzurrastra. 39—40 Zona torbosa. 1 40—41,20 Sabbia grossolana, grigia. 41.20—45 Sabbia grossolana, grigia, con poca ghiaia. 45—48 Sabbia e ghiaia. i 48—49 Sabbia grossolana, grigia, con poca ghiaia. 49—64 Sabbia grossolana e ghiaia fine. 64— Zona torbosa. Questa serie sedimentaria è probabilmente tutta olocenica. Per Crema Vedi anche il Voi. I, pag. 194 e 231 ed il Voi. II, pag. 126. ) i Nella Tenuta Chissola, del Comune di Casalmaggiore (Cremona), la Soc. Au. Massarenti eseguì, nel 1929, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: