— XIY— provvedimenti (con speciali atti legislativi, taluni sin dal 187,7) contro questi sperperi idrici che portano al depauperismo delle falde acquee sotterranee. , ! Anche da noi sarebbero necessarie speciali Leggi che tutelassero il patrimonio idrico sotterraneo (essendo l’acqua uno degli elementi fondamentali dell’economia nazionale), regolandolo, limitandone l’uso, impedendo gli abusi, dichiarandolo demaniale (come si fece recentemente colla benefica Legge mineraria), indipendente dal terréno superficiale, dato il suo importante carattere eoonomico ed igienico generale. 1 ■ Intanto, in via di massima, si dovrebbe limitare all’uso irriguo la captazione delle falde acquee superiori (che del resto sono le più abbondanti, le meno pure e di più facile rifornimento), riservando all’alimentazione le acque delle falde più profonde e più pure, ma anche più povere e di più lento rifornimento. Riguardo alla Velocità (per modo di dire) dell’acqua sotterranea è bene ricordare e precisare quanto essa sia generalmente molto piccola per quanto con grandi variazioni. Così dalle alluvioni un po’ grossolane della Venaria (Torino) a quelle sabbiose fini di Pavia la velocità delle acque profonde, secondo lo Stella, va diminuendo da circa m. 1,30 a solo più m. 0,17 al giorno. Nelle alluvioni profonde sotto Milano (dove la pendenza è di circa 2,5 per mille) tale velocità è di m. 0,40 a m. 0,50 sino a m. 0,80 al giorno, secondo la natura delle falde acquifere. 11 recente studio dell’Ing. Visentini sopra le acque freatiche della pianura emiliana ha precisato che la loro media velocità di deflusso ha il valore di 0.000.004 m./sec., al quale corrisponde in cifra tonda un percorso giornaliero di m. 0,36 ! ; ma nella falda superiore freatica tale percorso è anche di 1 metro al giorno. Però nelle alluvioni incoerenti grossolane delle regioni subalpine, per es., in quella del Sangone, presso Sangano (Torino), si verificò, per l’acqua freatica, una velocità anche di 50 m. al giorno. Viceversa nelle alluvioni del Riminese si constatarono velocità di 8 m. al giorno. Nella regione veneta-triestina le ricerche del Dott. Timeus mol-strarono che la velocità delle acque sotterranee è variabile da metri 0,50 a 10 metri al giorno, specialmente in rapporto alla natura del terreno. , !