— 60 — 19—20 Ghiaia e sabbia con ciottoli. 20—22 Conglomerato. 22—24 Ghiaia grossa con sabbia; zona acquifera. 24—31 Ghiaia con argilla. 31—34 Ghiaia grossa con ciottoli. 34—49 Argilla con ciottoli. 49—51 Ghiaia con sabbia, i _, , „ . . ... > Zona acquifera 51—5b Ghiaia sabbiosa. ) 56—G0,30 Argilla giallastra. Il livello statico in questo pozzo è a m. 8,90 sotto il suolo; la 'portata idrica, col pompeggio, è di 100 litri al 1”. Per la pianura torinese verso quella euneese veggasi anche: Voi. I (1912), dove trattasi di Vigorie (pag. 29); Pinerolo (pag. 30) Piscina (pag. 30). Riguardo alla captazione idrica di Scalenghe di cui si trattò a lungo nel 11 Voi., pag. 10, è da ricordarsi che iti seguito, sempre nelle tenute delle C.e Le Prese e Sbarè, si impiantarono circa 300 pozzi tubulari (e se ne faranno ancora molti altri) riunendoli in gruppi di tre tubazioni per gruppo, in modo che ogni tubo di ciascun gruppo peschi in una falda propria. Le falde acquee principali si incontrano: la la tra —30 e —35 m., la 2» tra —65 e —80 m., la 3a fra —100 e —130 m. In totale il rendimento era nel 1925, quando si fece l'inaugurazione dell’'impianto, di circa 600 litri al 1”; ma si spingerà, con ulteriori trivellazioni a circa 1000 litri al 1”. > Trattasi certamente di opera di captazione grandiosa, collegata con un serbatoio di 35.000 m. c,., ciò che, cogli altri impianti della Soc. A. P. T. di S. Maurizio (due gallerie trasverse, a — 30 m. circa, sboccanti in un grande pozzo murario), di Millefonti e specialmente quello antico di Sangano, rappresentano, colle captazioni (Piano della Mussa, Venaria, Borgaro, ecc.) che alimentano VAcquedotto municipale, mia portata formidabile per la buona ed abbondante alimentazione idrica della Città di Torino. ! Ricordo che il più profondo (circa —160 m.) ed antico pozzo trivellato a Scalenghe si è poi quasi insabbiato, ed ora dà solo poca acqua leggermente sulfurea. Nella regione dove la Soc. An. Acqua Potabile capta una parte delle acque potabili per Torino, in Comune di Scalenghe (Vedi