— 124 — A. Roasenda una trivellazione eseguita dall’Ing. A. Bodo, mostrò la seguente serie di terreni: 0—1,40 Terreno agrario e rimaneggiato. 1.40—2,10 Argilla giallastra. 2,10—4,25 Argilla giallastra con qualche ciottolo. 4,25—6,20 Sabbia e ciottoli. 6.20—8 Sabbia grossolana. 8—11,20 Argilla sabbiosa giallastra. 11,20—11,80 Sabbia con ciottoli anche grossi. 11,80—32 Argilla giallastra con qualche ciottolo. 32—33 Arenaria grigiastra. 33—39 Argilla sabbiosa grigio-scura. 39—39,60 Sabbia con ciottoli. 39.60—52 Argilla sabbiosa grigia. 52—55,60 Arenaria giallastra, compatta. 55.60—63,36 Agglomerato calcareo di Conchiglie marine. 63,36—76,76 Sabbia con acqua saliente. La trivellazione, attraversato il terreno quaternario, si sviluppò essenzialmente ne\Y Astiano di tipo littoraneo. A poco più di 2 Km. a S.E. di Roasenda nella Tenuta Le-gorina del Conte Ing. Caccia Dominioni, fu eseguita dall’Ing. Bodo, nel 1928, una accurata trivellazione (di cui si conserva nel Museo geologico del Politecnico di Torino, al N.° d’inv. 39.229, un campione, con fossili marini, preso a — 83 m.) attraversando la seguente serie: 0—4,10 Terreno rimaneggiato passante ad argilla compatta. 4,10—6 Zona ciottolosa, acquifera. 6—11,60 Argilla giallastra. 11.60—13,20 Argilla compatta, grigiastra. 13.20—14,40 Argilla sabbiosa, acquifera. 14.40—20,50 Argilla grigia, compatta. 20,50—22 Argilla grigio-brunastra. 22—24 Argilla tenera, grigiastra. 24—36 Argilla grigio-brunastra. 36—37,80 Zona torbosa-lignitifera. 37.80—39 Argilla brunastra. 39—48,60 Argilla grigiastra. 48.60—51 Argilla brunastra. 51—52,20 Lignite compatta. 52.20—55,80 Argilla grigiastra. 55.80—63,60 Zona sabbioso-argillosa con ciottoli; scarsamente acquifera. 63.60—71,60 Argilla grigiastra.