— 372 — 4«- jalda acquea. 0—10,90 Sabbia e ghiaia, con la jalda acquea, freatica, che si livella verso m. 4,80 sotto il suolo. 10.90—11,40 Limo con ciottoli. 11.40—27,60 Sabbia e ghiaia, un po’ limacciosa verso i 6-18 in., poi ghiaiosa tra i 18 e 20 m. di profondità. 27,60—28,50 Sabbia. 28.50—35,40 Ghiaia; 2a jalda acquea. 35.40—40,90 Sabbia. 40.90—44 Ghiaia; 3a falda acquea, con salienza quasi come la freatica. 44—46,50 Sabbia argillosa. 46.50—49,10 Argilla sabbiosa. 49,10—52,40 Sabbia. 52.40—53,20 Argilla 53,20—56,70 Sabbia 56,70—59,40 Ghiaia 59.40—60,50 Argilla 60.50—61,80 Sabbia 61,80—63,20 Arenaria. In una trivellazione eseguita nella sede della Banca Commerciale Italiana, Piazza della Scala in Milano dalla Soc. An. « Alfa Romeo », nel 1925, per ricerca d’acqua potabile, si attraversò la potente serie alluvio-fluviale, costituita da depositi irregolarmente alternati e commisti di ghiaie, sabbie ed argille, incontrandosi cinque falde acquifere, cioè: da metri 39 a metri 45 » 47 » » 53 » 62 » » 65 » 71 » » 80 » 83 » » 92 L’acqua presentava nel tubo il livello statico a 4 m. dal piano, con una portata complessiva, col pompaggio, di 35 m. c. all’ora (= 10 litri al 1”). Alla Fiera Campionaria, nel Comune di Milano la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1923, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni : 0—4 Terreno rimaneggiato. 4—7 Sabbia e ciottoli. 7—18 Sabbia fine e ciottoli. 18—27 Sabbia grossa e ciottoli; falda d'acqua che si livella a —3 metri. 27—27,50 Argilla compatta. 2t,50—32 Sabbia grossa con ciottoli. 32—32,50 Argilla compatta. ,