- 78 — Piano della Mussa) fu eseguito, in questi ultimi anni, uno speciale impianto i cui pozzi pescano in quattro falde acquee principali che si trovano a — 35, — 70, —95 e — 110 metri di profondità, e sono variamente salienti, cioè con livello piezometrico da — 2,50 a -f- 3,;30 rispetto al suolo. L’impianto comprende 8 gruppi di pozzi tubulari metallici; ciascun gruppo comprende 4 pozzi attingenti rispettivamente alle quattro falde acquee principali ; l’acqua è pompata e spinta in un serbatoio e di qui dinuovo pompata e spinta perchè giunga (attraverso una conduttura di 16 Km.) nelle parti alte di Torino e sino al serbatoio di Valsalice. Ad impianto finito, giacché l’opera si svolge gradatamente coi bisogni, la dotazione idrica derivata da Volpiano potrà essere di circa 300 litri al 1”, per cui la dotazione dell’acquedotto municipale di Torino, col concorso degli impianti di Venaria e di Pian della Mussa, potrà raggiungere 1500 litri al 1”. Pei Volpiano Vedi anche: Voi. II (1924), pag. 31. Attorno a Ciriè per alimentazione idrica della Città, furono già fatte varie trivellazioni, così poco ad Ovest del paese sino a — 90 m., ma con esito incerto; poi a Sud di Borgata Lapie sino a — 60 m. incontrando una falda acquea a — 23 m.; ultimamente poco a Nord del Cimitero del paese, fu fatta eseguire una trivellazione di grande diametro, di cui è segnata qui sotto la serie e che, forse con un’altra trivellazione (consigliata un po’ più lontana dalla Vauda) sussidiaria, specialmente se si vuole anche utilizzarla per Noie, è sperabile possa fornire, col pompaggio, quei 8-10 litri al 1” necessari per detti paesi, di un’acqua chimicamente e batteriologicamente buona, anche con temperatura abbastanza costante di circa 12°, 5. In regione Saletta presso il Cimitero di Ciriè, fu appunto trivellato, dalla Ditta Massarenti, un pozzo, di cui il Museo geol. del Politecnico di Torino possiede numerosi campioni (N.° d'Inv. 39.273), che indicano la seguente serie: 0—0,20 Terreno vegetale, brunastro. (Avampozzo sino a —8 m.). 0,20—8 Alluvione terroso-sabbioso-ghiaioso-ciottolosa; zona della falda freatica livellantesi tra — 2 e — 3 in. secondo la stagione. 8—9 Terreno sabbioso-terroso-argilloso, giallo-rossiccio, agglomerante ghiaie e ciottoli. 9—10 Terreno sabbioso-terroso-argilloso, giallo-rossastro, con ghiaie e ciot- toli profondamente ferrettizzati.