— 32 — reno più antico), l’altro (più recente e più arido) a coltura irrigua. Si iniziarono allora, per mezzo della Ditta Audoli e Bertola di Torino, trivellazioni a scopo irriguo, oommcian'do dalla Reg. VaUongo (Pozzo 1), risultandone quattro falde acquifere indipendenti distribuite fra i 15 ed i 100 metri di profondità, con salienza utile al pompaggio (anzi coll’acqua saliente al suolo dalle ultime due falde) { con portata di circa 70 litri al 1”; in complesso tali falde così si presentano prevalentemente, all’incirca: da —15 a —26 m. la falcia acquìfera, fra ghiaiette e sabbie, essenzialmente di quarzo, mica, ecc. » —26 » —38 » Zona argillosa compatta con poca sabbia. » —38 » —47 » 2a falda acquifera, fra sabbia e ghiaie ciottolose, special* mente quarzosa. » —47 » —61 » Zona argilloso-mamosa, grigio-giallastra, compatta. » —61 » —73 » 3a falda acquifera, con salienza quasi al piano di campagna, fra sabbie e ghiaie in parte ad elementi serpentinosi ' » —73 » —89 » Zona argillosa compatta. » —89 » —93 » 4a falda acquifera, di circa 4 metri di altezza, con salienza quasi alla superficie, fra sabbie essenzialmente quarzose. » -—93 » Zona argillosa grigia. Però talora si incontrarono solo tre falde, altrove invece anche cinque (Vedi avanti). Si eseguirono quattro pozzi (con tubi d’acciaio di 120 min.) utilizzando tutte le falde acquifere, con pompe situate in antipozzo, situato a circa 3 m. sotto il suolo, e poi con vasche da cui partono i canali irrigatori in cemento a sezione ovale. Secondo il Prof. Blengino (nella. Riv. « Sincronizzando » 1930) si sarebbero eseguiti a Vallelongo 5 pozzi pescanti in falde diverse; il più profondo avrebbe indicato la seguente serie di depositi: 0—26 Terreno alluviale comprendente la la falda acquea livellantesi a —13 m. 26—40 Zona argillosa compatta. 40—48 Zona diluviale, colla 2a falda acquea. 48—68 Terreno argilloso-marnoso chiaro o grigio-verdastro. 68—>92 Terreno sabbioso-ghiaioso, colla 3a falda acquea. 92—108 Zona argillosa compatta, grigia. 108— Zona sabbiosa, colla 4a falda acquea. Altre trivellazioni (Pozzo 2) furono fatte nella regione Nuova Reggenza, con sei pozzi, tre pescanti nella la falda, gli altri nelle tre falde inferiori, ottenendosi dalla la falda 16 a 25 litri al 1” (con