Nella Valle alpina dell’Ellero, a monte di Roccaforte (Mon-dovì), per l’alimentazione idrica di Mondovì furono fatte, molti anni fa, opere di captazione sulla destra della valle, quasi sotto la Borgata Dho, fra le alluvioni del terreno, ma un po’ troppo superficialmente. Nel 1922 si affondarono pozzi presso Osteria (quota 621 m. s.l.m.), spingendoli sino a —28 e —36 m. raggiungendosi forse la roccia di fondovalle, ma con risultati scarsi; più fortunato fu il pozzo (pure in sponda sinistra del fiume) eseguito più a monte presso (7.a Bertini (635 m. s.l.m.) e spinta sino a —30 m., dando acqua abbastanza abbondante (cioè circa 6 litri al 1” col pompaggio)', il livello piezometrico dell'acqua si trova a 5 o 6 metri sotto il suolo. I campioni di questo pozzo Bertini, conservati nel Museo geologico di Torino (N. 39.,181 d'inv.) indicano i seguenti terreni: 0—25 Terreno coltivo, poi terreno alluvionale. 25—27 Sabbia quarzosa bianca finissima. 27—30 Quarzite frammentaria. 30—35 » » ¡ I due campioni inferiori probabilmente rappresentano la roccia di fondo valle frammentata dalla trivella. Un altro pozzo eseguito nel 1928 ad una cinquantina di metri ad Ovest del precedente, a quota 638, mostrò la seguente serie sedimentaria che potei controllare: 0—5 Alluvione grossolana, con elementi anche del diametro di m. 0,50 a 0,70, quindi permeabilissima. 5—0 Sabbia terroso-argillosa con ghiaia e ciottoli; poco permeabile. 6—25 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa, permeabile, che comincia a mostrarsi acquifera verso i —17 m.; a maggior profondità l'acqua sotterranea si eleva nel tubo sino a raggiungere il livello piezometrico, abbastanza costante, di m. 7,20 sotto il piano di campagna. 25—26 Finissima sabbia quarzosa, biancastra. 1