— 323 — L’acqua in questo pozzo è piuttosto scarsa; ciò che deriva iti parte dall’avere la trivellazione attraversato per buona parte, dopo 33 m. di alluvione, i terreni pliocenici inferiori, di cui però non ebbi campioni. Nella località Colombaro (Comune di Formigine), la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1930, una trivellazione che attraversò li seguente serie di terreni: 0—3,80 (Avampozzo). 3,80—10 Argilla giallastra. 10—18 Argilla giallastra con ghiaia e ciottoli. 18—20 Ghiaia, acqui/era. 20—24,50 Argilla giallastra. 24.50—27,50 Argilla giallastra con ghiaia. 27.50—30 Argilla giallastra. 30—32 Ghiaia, acquifera. 32—30 Argilla bleuastra. 36—38 Argilla giallastra. 38—42 Argilla bleuastra con ghiaia. 42—44 Argilla bleuastra. 44—51 Argilla bleuastra con torba. 51—61 Argilla sabbiosa, cinerea. 61—76 Sabbia cinerea. 76—77 Conglomerato calcareo. 77—82 Argilla sabbiosa, cinerea. 82—82,50 Conglomerato calcareo. 82.50—90 Argilla sabbiosa, cinerea, con Conchiglie. 90—91 Sabbia e ghiaia, acquifera. 91—92 Argilla sabbiosa, cinerea. 92—95 Conglomerato calcareo. 95—99 Argilla sabbiosa, cinerea. Il livello statico dell’acqua in questo pozzo sta a m. 7,90 sotto il suolo; la portata idrica, col pompaggio, è di 40 litri al 1”. Questa trivellazione entrò estesamente nella serie pliocenica. A S. Eusebio tra Castelvetro e Spilamberto la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1930, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: 0—17,50 (Avampozzo). 17.50—21 Argilla giallastra. 21—21,50 Ghiaia, acquifera. 21.50—26,50 Argilla giallastra con ciottoli. 26.50—56 Ghiaia argillosa giallastra.