— 301 — ghiaiose, con intercalazioni argillose, in modo da risultarne varie falde acquifere, di cui la superiore alimantava i pozzi pescanti a circa 7-8 m. di profondità. Dal 1927 il Comune ricorse alle falde acquee inferiori (verso i —28 (m. all’incirca) con diversi pozzi, da cui l’acqua è pompata e sollevata all’altezza di 25 m., aerata, a caduta come di pioggia su filtro sabbioso-ghiaioso dello spessore di 4 m., dopo di che l’acqua filtrata viene distribuita, oltre alla riserva, in due serbatoi: uno superiore della capacità di 150 m3, ed uno inferiore della capacità di 200 m3. La filtrazione fu resa necessaria dal fatto che l’acqua presentava un leggero intorbidamento biancastro, dovuto a Carbonati di ferro insolubili portati in sospensione e che davano anche luogo a depositi per precipitazione, ciò che fu quasi eliminato con detta filtrazione. La temperatura dell’acqua è di circa 13° C. Il 27 agosto 1925 si iniziava a Codogno (Lodi) (a circa 66 m. s. 1. m.) nel cortile rustico del Filandone (1), a conto di quel-l’Amministrazione comunale ed a scopo di ottenere acqua potabile, un pozzo trivellato, i cui lavori furono affidati alla Ditta I. Massarenti di Piacenza. Alla fine di novembre l’Ing. C. Pedrazzini, d’incarico di detta Amministrazione comunale, mi comunicava i dati idrologici ed i campioni (purtroppo rimaneggiati dalla trivellazione con iniezioni d’acqua) di tale pozzo, giunto già a notevole profondità, onde avere un parere sul da farsi. ¡ Esaminata la serie dei campioni, ora conservati nel Museo geologico della R. Scuola d’ingegneria di Torino (N.° d’Inv. 36.812), essi fornirono i seguenti dati geologici: 0—3 Terreno rimaneggiato, poi limo sabbioso giallastro ; fra i minerali, rappresentati in parte da granuli bruno-giallastri, predomina il Quarzo con Felspati, Staurolite, Antibolo, ecc. 8—22 Sabbie grigiastre, essenzialmente quarzose, con qualche ghiaietta sparsa. L'acqua comincia ad incontrarsi verso i 5 m. sotto il suolo. 22—28,50 Sabbie e ghiaie (ad elementi anche di 4 centim. di diametro) specialmente di -Quarzo, Calcare cristallino grigio-biancastro, Arenarie quarzose a fini elementi, Porfiriti, Gneiss, Granito e minerali varii come: Quarzo, Felspati, Mica, Clorite, Antibolo (1) F. Sacco, Il Pliocene marinò sotto Codogno (Atti R. Accad. Scienze di Torino, Voi. LX - 1924).