- 138 - l 116—122 Argilla cenerognola, compatta. 122—130,50 Sabbia grigio-giallastra con qualche ciottolo. Falda d’acqua saliente a circa m. 2,50 sul suolo. Si scaricano al piano di campagna 240 litri per 1’. 130.50—134 Argilla cenerognola che diventa fangosa verso il basso. 134—138 Ghiaia con sabbia grigia. Falda d'acqua saliente a m. 2,50 sopra il suolo. Si scaricano al suolo circa 200 litri per 1’. 138—151 Argilla cenerognola con lignite e frammenti di Conchiglie. 151—158 Argilla cenerognola con tracce di lignite sabbiosa finissima. 158—161,50 Ghiaia con sabbia grigia. Falda acquea saliente a m. 2,50 sul suolo, in quantità eguale a quella della zona superiore. 161.50—169 Argilla cenerognola con lignite e piccole Conchiglie. 169—170 Ghiaia con poca sabbia. Falda acquea saliente a m. 2,50 sul suolo. La quantità di acqua è eguale a quella dello strato superiore. Temperatura 13»,5. La qualità dell’acqua di tutti gli strati attraversati è ottima. Con pompa il pozzo ha una portata d'acqua di litri 16 per minuto secondo. Notisi che l’acqua derivata dal pozzo, circa 240 litri al 1’, appartiene essenzialmente alla, falda profonda dei — 169 metri trattandosi di tubi imperforati battuti; tant’è che volendosi accrescere il quantitativo d’acqua emunta, si dovettero poi tesare tubi traforati in corrispondenza delle falde acquifere. Tale mescolanza, largamente usata nelle trivellazioni, porta però anche ad inconvenienti di vario ordine. Dal punto di vista cronologico sembra che, oltrepassato il deposito olocenico, la trivellazione abbia attraversato essenzialmente il Pliocene Astiano forse un po’ maremmano, finché, dopo le solite alternanze sabbiose e argillose, giallastre e grigiastre, verso i 140 m. di profondità entrò nel Piacenziano fossilifero. Allo C.a Donna, ad Est di Villanova Biellese la Ditta M. Bertone trivellò, nel maggio-giugno 1919, pel Conte Guazzone, un pozzo che, secondo quanto mi riferì verbalmente il Bertone, avrebbe incontrato la seguente serie: 0—4 Terreno alluvionale del Cervo (Olocene) ; falda freatica che si eleva a m. 3,50 sotto il suolo. 4—40 Sabbie giallastre e grigiastre con qualche intercalaz. ciottolosa (Astiano?) 40—90 Sabbie e marne sabbiose grigie (Astiano— Piacenziano). 90—92 Sabbia grigia; falda d’acqua saliente al suolo e persino a 4 metri sopra il suolo, con portata di 180—150 litri al 1’. In questo caso, come in generale, sia per graduale esaurimento delle falde acquee profonde, sia per le ripetute trivellazioni fatte