— 170 - 105—106 Sabbia argillosa, finissima, compatta, grigio-cinerea. 106—108 Marna finemente sabbiosa, compatta, grigio-verdognola. 108—110 Argilla sabbiosa, compatta, grigio-brunastra, con lignite. 110—112 Marna sabbiosa, compatta, grigiastra. 112—114 Argilla sabbiosa, compatta, grigio-brunastra, con lignite. 114—118 Sabbia, prevalentemente quarzosa, incoerente, grigia. 118-—120 Argilla sabbiosa, grigio-verdastra. 120—132 Sabbia grigia, con concrezioni marnoso-calcaree dure. 132—138 Argilla sabbiosa, grigio-verdiccia, compatta. 138—146 Sabbia sciolta grigio-cinerea, micacea, con rarissimi elementi di ghiaietta e fiustoli lignitici. ' 146—148 Argilla sabbiosa, grigia, con lignite. 148—151 Sabbia micacea, grigia. 151— Argilla grigia, compatta. Le due profonde trivellazioni di Novara Ospedale militare e di Novara Stazione, differiscono inizialmente perchè la prima attraversa subito e intieramente la serie diluviale plistocenica, mentre la seconda attraversa prima la formazione alluviale olocenica, dopo di che entra in quella diluviale decapitata di tutta la sua parte superiore. i Cronologicamente si può dire che il Plistocene scende sin verso i —100 m. rispetto al suolo (circa 60 m.s.l.m.), dopo di che si entra nel Pliocene, di tipo fluvio-lacustre, villafranchiano; resta però il dubbio che la parte inferiore della serie possa già riferirsi a deposito maremmano o marino; ma la mancanza di fossili impedisce ogni affermazione. Gli elementi minerali indicano che i depositi esaminati sono in prevalenza di provenienza valsesiana. Certe differenze litologiche esistenti nelle due serie sono dovute, in parte, a diversità originaria naturale in depositi fluviali, ed in parte anche a diverso metodo di estrazione dei campioni, più dilavati nel pozzo dell’Ospedale, più completi in quello della Stazione. A circa 200 m. a S.S.E. della Stazione ferroviaria di Novara a circa 150 m.s.l.m., quindi sul bassopiano alluviale olocenico, la Ditta Massarenti, nel 1929, fece una trivellazione, i cui 18 campioni conservati nel Museo geologico del Politecnico di Torino, ool N.o d’Inv. 39.223, mostrano la seguente serie: 0—3 Terreno vegetale e rimaneggiato. 3—4,90 Sabbia terrosa, un po’ agglomerata, giallo-brunastra, con ghiaiette sparse.