— 438 — A Dossobuono di Villafranca Veronese (63 m.s. l.m.), la Ditta G. Piana trivellò, nel 1929, per conto del Cav. Danese Tullio, un pozzo che attraversò la seguente serie di terreni: 0—37 Ghiaia e sabbia; a —36 m. primo strato d’acqua. 37—87 Sempre il medesimo terreno sabbioso-ghiaioso, con acqua che si livella a 6 m. sotto il piano di campayna. Per Villafranca di Verona Vedi anche il Voi. 1, pag. 244. A Vigasio (Verona), la Ditta Piana trivellò un pozzo che attraversò i seguenti terreni: 26—38 Terreni sabbiosi. 38—40 Conglomerato. 40—49 Ghiaia, acquifera. Riguardo alle Terme Romane di Csldiero nuovi dati fornitimi dalla Ditta escavatrice, A. Bonariva, permettono di completare que'.li indicati nel Voi. I (1912), cioè: 0—1,75 Zona dell’acqua della vasca da bagno. 1,75—3,25 Sabbia fine, brunastra, con granellini calcarei. 3,25—10,75 Sabbia commista a ciottoli. 10,75—12,05 Terreno argilloso-torboso, con frustoli legnosi. 12.05—14,05 Ghiaia grossolana (elementi basaltici) e sabbia giallastra. (1 ‘■Zona acquifera; l’acqua, con temperatura di 28°,2, zampilla con portata di 5000 litri al 1’). I 1 14.05—23,30 Ghiaia grossolana (frammenti di roccia silicea) e sabbia. 23.30—58,30 Roccia decomposta, arenaceo-silicea. 58.30—66,30 Roccia eocenica? (con acqua zampillante dai 66 m. circa di profondità, con portata di 10.000 litri al 1’, e temper. di 28°,8. 66.30—123,50 Roccia eocenica? 123,50—126,25 Marna azzurrognola. 126,25—174,40 Roccia rossastra. 174.40—180,40 Marna azzurrognola con granelli calcarei. 180.40—220 Roccia eocenica (calcarea?) biancastra, un po’ granosa. Non avendo potuto esaminare i campioni, rimane alquanto incerta la determinazione cronologica della serie; ma ad ogni modo appare che l’alluvione quaternaria, potente una sessantina di metri, si appoggia alla formazione calcareo-marnosa dell’Eocene dalle cui fratturazioni probabilmente sgorga l’acqua termale. Per Caldiero Vedi anche Voi. I, pagg. 246, 247. Per la Regione Veronese (1. s.) Veggasi anche il Voi. I per