— 352 — Questo pozzo fu abbandonato quando giunse a —200 m., ma pel geologo sarebbe già stato arrestato a —66 m. quando incontrò le argille piacenziane. A Cesena a Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1930, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreini: 0—1,50 (Avampozzo). 1,50—2 Argilla giallastra. 2—5 Ghiaia piccola. 5—30 Sabbia cementata. 30—34 Argilla scura. 34—42 Argilla cinerea, compatta. 42—44,50 Sabbia con argilla compatta. 44,50—45 Argilla scura, compatta. 45—49 Conglomerato di sabbia. 49—56 Arenaria. 56—58 Argilla sabbiosa molto compatta. 58—86 Arenaria. 86—87 Argilla scura, durissima. 87— Arenaria compatta. Questa trivellazione riuscì quasi negativa, idricamente. Per Cesena Vedi anche il Voi. 1 (1912), pag. 183. Vedi anche per le regioni attorno a Cesena il Voi. I (1912) per Cesenatico (pag. 189 e Voi. 11 (1924), pag. 103). Pel Riminese Vedi Voi. I (1912) per S. Arcangelo di Ro-magna (pag. 190), Rimini (pag. 190), Riccione (pag. 192), Cattolica (pag. 192). A Pesaro dove erano già state fatte altre trivellazioni, la Ditta Piana trivellò (aprile-maggio 1923) un pozzo (già parzialmente segnalato nel Voi. II del 1924) distante circa 600 m. da altri pozzi già eseguiti dalla Ditta stessa pel Municipio; ne ebbi in esame 11 campioni che indicano la seguente serie stratigrafica: 0—15 Terreno sabbioso-argilloso, grigiastro. Con falda acquea (freatica) verso i metri 3,50 sotto il suolo. 15—16 Sabbia argillosa, grigia, con ghiaietta e frammenti calcarei. 16—18 Ghiaie calcaree frammezzo a sabbia. 18—22 Sabbie e ghiaie calcaree. Falda d'acqua saliente a 4 m. sotto il suolo. 22—23 Argilla calcarifera un po’ compatta, con ghiai«tta.