— 345 — 92—95 Sabbie grigie con ghiaietti, ciottoli appiattiti e numerosi Bivalvi (Ostriche, Cardii) di tipo maremmano; forte emanazione di gas con deiezione di sabbia, ciottoli, Conchiglie ed acqua sino a 15 m. d’altezza sul suolo. 95—112 Sabbie grigie sciolto; falda d'acqua livellantesi a m. 2,70 sopra il suolo, con portala di 1 litro al 1” a 1 m. sopra il suolo; temperatura dell'acqua 15«. 112—125 Sabbia grigia, finissima. Serie interessante perchè ci mostra l’attuale o, almeno, recentissima deposizione di quei sedimenti che formeranno in futuro gli strati marnosi ed arenacei analoghi a quelli che costituiscono la maggior parte dei terreni terziari. A Lavezzola presso Alfonsine nel 1929 la Ditta Bonariva perforò un pozzo, pel Conte G. Manzoni Ansidei, attraversando la seguente serie : 0—105,50 Potente serie essenzialmente argillosa. 105.50—107,50 Zona di sabbia compatta. 107.50—110 Zona di sabbia argillosa. 110—112,50 Zona argillosa. 112.50—117 Sabbia fine. 117—165 Potente zona argillosa. 165—192 Strati di sabbia argillosa. 192—242 Potente zona argillosa. 242—254 Sabbia con ghiaietta. Falda d’acqua che si solleva sino al piano del suolo; deprimendo, col pompaggio, il livello piezometrico di circa 6 m., si ottiene mia portata di litri 2 al 1". 254—256 Argilla. E' notevole la grande potenza dei depositi argillosi in queste regioni; segno di una lunga, tranquilla, fase lacustre o maremmana. Per Lavezzola Vedi anche Voi. II, pag. 161. Nel Comune di Massalombarda a Sud delle Valli di Cornacchie, la serie dei terreni, secondo l’indicazione data dali’lng. C. Corradi nel suo studio del 1930 sui pozzi artesiani di tale regione, sarebbe la seguente: 0—2 Terreno vegetale. 2—6 Terreno saobioso, colla falda freatica. 6—8 Terreno argilloso. 8—20 Terreno argilloso, forte. 20—22 Terreno sabbioso.