— 500 - 26—27 Sabbia quarzoso-micacea, grigio-giallastra. 27—30 Sabbia quarzoso-micacea, finissima, grigio-giallastra. 30—50 Sabbie più o meno fini, quasi senz'acqua. In questo pozzo l'acqua s'incontra sia nelle alluvioni oloceniche, sia in qualche zona di sabbia più grossolana, con salienza a 1 m. circa sotto il suolo e con rendimento di circa 25 litri al 1”. Un pozzo presso Fornacino (223 m. s.l. m.), borgata sita 3 Km. circa a N. 0. di Settimo Torinese (e di cui il Museo geologico del Politecnico di Torino conserva 11 campioni col N.° 39.281 d’Inv.), indicò la seguente serie: 0—1 Terreno argilloso-sabbioso brunastro. 1—6 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa. ad elementi relativamente fre- schi di Pietre verdi (alluvione olocenica della Stura di Lanzo, colla falda freatica non abbondante). 6—8,70 Idem, con materiali un po’ alterati, giallo-rossastri. 8,70—10,90 Sabbia argillosa finissima, compatta, giallastra. 10,90—11,80 Sabbia argillosa finissima, micacea, compatta, grigio-azzurrastra. 11,80—13,50 Sabbia fine, essenzialmente quarzoso-micacea, giallastra (identica a quella di m. 17-17,50, di Cascina Merla). 13.50—18,10 Idem. (Falda acquifera con rendimento di una ventina di litri al minuto secondo, col pompaggio). 18,10—19,50 Sabbia finissima, argillosa, uniforme, compatta, giallastra. 19.50—27,30 Sabbia finissima, argillosa, compatta, grigio-azzurrastra. 27,30—29 Sabbia fine, argillosa, compatta, giallastra. 29—37,50 Sabbia essenzialmente quarzosa talvolta un po’ agglomerata, grigiastra, analoga a quella di m. 2R-30 circa del pozzo di Cascina Merla. Falda acquifera con rendimento (col pompaggio) di una decima di litri al 1” e salienza a circa m. 0,70 sotto il suolo. Questo pozzo rende in complesso, col pompaggio, una. quarantina dà litri al 1”. Nell’agosto-settembre del 1933, a scopo d’irrigazione, venne eseguito dalla Ditta F. Saracco, per conto del Colonnello Bettica, un pozzo (di cui però venni solo a conoscenza sul principio di novembre) in un prato della Tenuta Baratila (a circa 222 m. s. 1. m.) in territorio di Settimo Torinese, Portatomi subito (5 nov.) ad esaminare tale trivellazione potei, dal materiale ancora esistente presso il pozzo e poi dai dati fornitimi dai trivellatori, ricostruire l’interessante serie stratigrafica, di cui i campioni fossiliferi sono ora conservati nel Museo geologico del Politecnico di Torino al N.° 39.279 d’Inv,