— 366 — esse non sono generalmente tra loro perfettamente distinte; nella parte superiore, più grossolana, esse formano quasi mia grande falda unica, la freatica; più in basso esse vanno suddividendosi e, nei pozzi, si livellano quasi col livello superiore della falda freatica o al suolo; invece le più profonde dànno acqua saliente anche a 3-5 m. sopra il suolo. Le principali falde acquifere sotto Milano si trovano alla profondaci di circa m. 4-6, 20-25, 60-62, 80-85, 92-105, 190-201, 209-224, 236-241, 250, 255, 285. Le acque delle falde inferiori hanno temperatura superiore a quelle delle falde superiori, ed inoltre un odore di acido solfidrico. L'utilizzazione delle falde acquee si limita generalmente alle falde dei 60-62, 80-85 e, meno, dei 92-105 o 120 m. di profondità. L’interpretazione cronologica delle trivellazioni sotto Milano, presentasi assai incerta, tanto più che non ebbi in esame che una parte della serie di un solo pozzo; certamente vi sono, tra alcune delle formazioni attraversate, passaggi, per alternanza, così che anche a sezione visibile potrebbero rimanere incertezze nella separazione; inoltre trattandosi di depositi sedimentari consimili e generalmente senza fossili la distinzione cronologica risulta sempre un po’ dubbia; ad ogni modo nel complesso panni più probabile la seguente interpretazione, con oscillazioni in parte anche attribuibili aU'altimetria del punto di trivellazione. da 0 a 30-34 m. Formazione alluvionale, più o meno ghiaiosa, olocenica, con falde acquifere abbondanti (falda freatica, ecc.). da 30-34 a 100-115 m. Formazione alluvionale plistocenica più o meno gialliccia per alterazione e che da —70 m. in giù assume una fisionomia parzialmente fluvio-lacustre, da 100-115 a 225-230 m. Formazione fluvio-lacustre, più o meno sabbioso-argil- losa, grigiastra, del Pliocene villafranchiano con fossili continentali (Helix), che verso la base, per i suoi depositi ghiaioso-ciottolosi, indica una fase di erosione. da 225-230 in, in giù Formazione marina sabbioso-argillosa grigia, talora cal- carifera, del Pliocene (pare specialmente Piacenziano) con fossili marini ; cpn qualche falda d'acqua per lo più scarsa ed un po’ mineralizzata, saliente parecchi metri sopra il suolo. L’esame mineralogico di questi pozzi di Milano, o meglio di quelli del Viale Piceno e di Viale Byron, fatto dal compianto Prof. Artini colle sue « Osservazioni mineralogiche sui materiali incontrati