- 497 — la Ditta Saracco, dal settembre 1928 all’ aprile 1929, eseguì un pozzo che attraversò essenzialmente i terreni miocenici, dove fra i --26,50 ed i —37 m. incontrò un po' d'acqua che geme nel pozzo (diametro di m. 1,20) innalzandovisi di circa 7-8 m. nelle 24 ore; pompata si rinnova in quantitativo eguale in altre 24 ore. Il pozzo fu affondato ancora sino a —40 m., sempre in terreno marnoso compatto, senz’acqua, del Miocene. E’ un esempio della generale povertà dei terreni miocenici dei colli torinesi, in modo da gemere solo acqua dalle zone marnose-arenacee, ciò che può bastare per uso di famiglia o per giardinaggio; come appunto si usa generalmente in tali colline. Ad Alpignano per fondazione del nuovo ponte sulla Dora Riparia, nel giugno 1933, la Ditta Saracco eseguì un pozzo sulla sponda dell’alveo, partendo da 4 m. circa sopra il pelo dell'acqua della Dora, che scorre ad ima ventina di metri sotto il piano su-riore del paese, incontrando la seguente serie: 0—6,20 Antepozzo in muratura nell’alluvione più o meno cementata. 6,20—12 Terreno argilloso. 1 12—16 Sabbie fini, argillose. 16—16,50 Sabbie dilavate. 16.50—18,60 Ghiaie e sabbie, acquiferi’. Presso Borgaro alla Cf.a Vittoria (Pautassa) a meno di 1/2 Km. dalla Stura, nel giugno del 1933, la Ditta Saracco trivellò un pozzo attraversando la seguente serie: 0—20 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa, acquifera verso il basdo. 20—21 Conglomerato. 21—27 Alluvione sabbioso-ghiaiosa, acquifera. La portata idrica di questo pozzo, col pompaggio, è di una settantina di litri al 1”. , Alla C.a Falcherà (della sig.ra T. Robert Ved. Chicco) sulla strada di Leyni nel luglio 1933 la Ditta Saracco eseguì un pozzo che incontrò la seguente serie: 0—8 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa. 8—8,50 Zonula conglomeratica. 8,50—12 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa, acquifera. 12—12,50 Zonula conglomeratica. 12.50—15,40 Terreno sabbioso-ghiaioso e argilloso. i 32