— 52 - Sabbia biancastra. Sabbia e ghiaia giallastre. Sabbia biancastra quarzoso-micacea. Sabbia e ghiaia giallastra Tutta questa serie sabbiosa, dai 30 ai 100 m. circa, è un po’ acquifera; l’acqua sale a 4 m. sotto il suolo. Sabbia grigiastra con interstraterelli mamoso-sabbiosi giallastri. Sabbia grigio-gialliccia. (Acqm saliente a jn'ano del suolo). Sabbia grigio-giallastra. (Acqua saliente a m. 0,50 sopra il suolo, con deflusso libero di 6 litri al V). Marne grigie. Sabbie grigiastre, con falda d’acqua che sale {intubata) sino a 3 m. sopra il suolo, con rendimento di circa 1 litro al 1”, ma anche di 15-20 litri al 1” se pompata. Purtroppo la mancanza di fossili rende incerta la determinazione cronologica di questa serie; sin verso i 100 metri trattasi di alluvione quaternaria; ma più in basso, specialmente dopi) i 11:5 o 120 metri circa di profondità, secondo la relazione fattami dal trivellatore Ferrerò, incominciano sabbie fini intercalate a strati marnosi (marne che diventano grigie e più potenti verso i 132-140 in.) che paiono indicarci il Pliocene, probabilmente marino (Piacenzkmo superiore?), come provarono i fossili del poco lontano pozzo di Faule. Un chilometro circa ad Est di La Loggia nel podere di Cascina Margarita, a conto di G. Badino, nell’agosto-sett. 1927, fu trivellato da A. Ferrerò un pozzo, di cui il Museo geologico del Politecnico di Torino possiede 8 campioni al N.° 36.833 d’inventario. Le indicazioni avute dal trivellatore ed i campioni segnano la seguente serie: 0—2,50 Terreno agrario, giallo-rossiccio. 2,50—15 Sabbie fini ed argille giallastre, qua e là torbose, talora con intercalazioni sabbioso-ghiaiose abbastanza acquifere; con zonula marnosa grigia verso i —10 m. ed una zonula sabbiosa scura con resti di Lymnaea e di Planorbis verso gli 11 m. di profondità, mentre tra 12 e 14 m. di profondità predoniina la sabbia ghiaiosa acquifera. 15—40 Zona essenzialmente di sabbia grossolana, giallastra, mediocremente acquifera. 40—130 Serie essenzialmente sabbiosa, grigio-chiara, con frustoli torbificati tra — 85 e i—90 m.; quasi senz’acqua. 130—135 Marna sabbiosa grigia, compatta, talora molto argillosa, con strato lignitifero verso i —120 m. Trattasi, nella parte superiore della serie, di un potente deposito fluvio-lacustre, quaternario, che sotto i 40 metri basa sopra ima; 59—62 62—83 83—87 87—95 95—106 106—118 118—130 130-140 140—156