— 464 — pozzi solo sino a trovare acqua sufficiente sia per abbondanza sia per potere calorifico. , Un pozzo spinto sino a —30 m. diede acqua abbondantissima, con temperatura di 80°; un secondo pozzo, lontano solo 200 m. dal primo, dovette esser spinto a —85 m. per trovare acqua abbondante ma colla temperatura di solo 70°. Malgrado la mancanza di notizie geologiche, tali due pozzi sono interessanti, sia perchè mostrano la irregolarità della salienza e dello »Viluppo di tali acque termali, evidentemente collegate (come ultimo residuo periferico) coll’antico vulcanismo dei Berici; sia perchè ci dànno l’esempio di una nuova utilizzazione del calore endogeno, giacché tali acque (di sorgente naturale o di captazione puteolare) oltre che al ben noto scopo terapeutico, vengono ora anche utilizzate nello Stabilimento orticolo dei F.lli Sgaravatti per riscaldaihento di serre a scopo orticolo-fioreale. Per Battaglia Vedi anche Voi. II, pag. 133. Per la Regione Padovana Vedi anche il Voi. I per Montagnana (pag. 266), Èste (pag. 267), Vescovana (pag. 267), Conselve (pag. 268 e pag. 345), Ospedaletto Euganeo (pag. 268), Grantorto (pag. 276), Cittadella (pag. 276), Piazzola sul Brenta (pag. 277^, Villafranca padovana (pag. 277), Villanova di campo S- Piero (pag. 278), Noventa padovana(jpag. 279),Vigonza p. 282 Borgorico (pag. 282), Trebaseleghe (pag. 286), Limena pag. 288), Codevigo(Pag. 344 e Voi. II, pag. 134), Arzegrande pag. 344), Piove di Sacco (pag. 344) ed il Voi. II pei Monseiice (pag. 132). Presso il Manicomio di S. Clemente in Venezia la Ditta Laz-zarini di Treviso attraversò, con una trivellazione, la seguente serie sedimentaria: 0—2 Terreno rimaneggiato. 2—40 Terreno argilloso biancastro. 40—60 Terreno sabbioso-argilloso. 60—80 Terreno argilloso, brunastro. 80—83 Terreno torboso. 83—96 Terreno argilloso, biancastro. 96—108 Terreno sabbioso, fine, con acqua. 108—124 Terreno sabbioso-argilloso.