— 24 — Un’altra trivellazione fatta pure a Racconigi dalla Ditta Massarenti, nel 1929, avrebbe incontrato una la falda acquifera tra 4 e 9,40 metri di profondità, od una seconda tra 22 e 40 metri di profondità, con rendimento di 160 litri al 1” col pompaggio; il livello statico dell'acqua è a metri 1,50 sotto il piano di campagna. Una successiva trivellazione fatta dalla stessa Ditta, nel 1929, a Racconigi, mostrò: 0—1,70 Argilla. 1,70—11 Ghiaia e sabbia; la zona acquiferu. 11—17 Ghiaia e sabbia argillosa. 17—20 Ghiaia e sabbia. 20—35 Ghiaia e sabbia; 2a zona acquifera. 35—38 Ghiaia e sabbia argillosa. 38—39 Argilla giallastra. 39—42 Argilla grigiastra. L’acqua in questo pozzo si livellò a metri 1,10 sotto il suolo, presentando una portata, col pompaggio, di 160 litri al 1”. Nella Tenuta Beale di Racconigi la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1932, per conto di S. A. R. il Principe di Piemonte, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: 0—0,50 Terreno vegetale. 0,50—1 Argilla e ghiaia. 1—3 Sabbia e ghiaia con ciottoli. 3 -20 Sabbia e ghiaia mista a terreno argilloso. 20—40 Argilla giallastra sabbiosa con ciottoli. 40—63,20 Ghiaia e sabbia leggermente argillosa. L'acqua di questo pozzo presenta il suo livello statico a m. 0,90 e quello dinamico a m. 1,54 sotto il piano di campagna; col pompaggio, ha una poi-tata di litri 15,4 al 1”. Nella Tenuta reale del Castello di Racconigi la Ditta Bona-nariva eseguì, nel 1928, due trivellazioni, di cui la prima attraversò la seguente serie: 0—40 Alluvione sabbioso-ghiaioso-ciottolosa, acquifera 40—41 Zona argillosa. 41—44 Terreno sabbioso-ghiaioso, acquifero, 44—51 Terreno argilloso. 51—53 Zona sabbioso-ghiaiosa, acquifera.