- 331 — 0—4 Terrena di riporto ed allu viale. 4—12,60 Alluvione sabbioso-ghiaiosa grossolana. 12,60—82 Marna. Il risultato idrico fu quasi negativo. Uno dei tanti pozzi inutili secondo il criterio geologico essendo siato spinto, sotto le alluvioni antiche del Reno, nelle marne mioceniche ben note per la loro mancanza d’acqua. Per l’acquedotto di Budrio (Bologna), la Ditta Ing. Bonariva, nel 1932, trivellò un pozzo che attraversò la seguente serie: 0---3 Terreno agrario e rimaneggiato. 3---11 Argilla. 11---13 Argilla con ghiaia. 13---16 Ghiaia, acquifera. 16---35 Argilla. 35---39 Ghiaia, acquifera. 39---55 Argilla. 55---66 Ghiaia e sabbia; acqua saliente. 66---72 Argilla. 72---79,50 Sabbia e ghiaia, acquifera. 79,50---81 Argilla. 81---85 Ghiaia e sabbia; falda d'acqua saliente (litri 1,80 al 1’). 85---91 Ghiaia con sabbia. 91---93 Sabbia grossolana. 93---94 Ghiaia con poca sabbia. 94---95 Argilla. 95---106 Ghiaia e sabbia; falda d’acqua saliente sopra il suolo, ottenen¬ dosene una portata naturale, sgorgante, di circa 25 litri ai 1’. 106---111 Ghiaia ed argilla plastica. 111---112 Sabbia. 1 112---118 Argilla plastica. Per la Regione Bolognese (1. s.) Vedi Voi. I (1912), per Gal-liera (pag. 152), S. Giorgio in Piano (pag. 154), Malalbergo (pag. 154), Castelfranco dell’Emilia (pag. 154 e Voi. Il (1924), pag. 101), Anzola nell’Emilia (pag. 157), Calderara di Reno (pag. 157), S. Rufillo (pag. 161), Ozzano dell’Emilia (pag. 181). Crevalcore (pag. 161), e Mezzolara (Budrio) (pag. 181). A Mordano in una proprietà della Contessa Cannonière, la Ditta Piana eseguì, recentemente, tre trivellazioni (alla distanza di 300 m. l'urta dall’altra), di cui il xMuseo geologico del Politecnico di Torino