— 489 — A circa 55 m. di distanza dal pozzo di C.* Salamana, se ne fece poco dopo, dalla stessa Ditta Saracco, uà altro spinto solo sino a —28 rii. e che col pompaggio, dava circa 90 litri al 1”. Però se i due pozzi venivano pompati contemporaneamente la loro resa totale non era di 210 litri via di solo 200 litri al 1”, in causa della troppa vicinanza che no permetteva una reciproca influenza, quantitativamente dannosa. A circa 3 Km. dall’abitato di Vigorie nella Tenuta Manigiarda, ad un centinaio di metri dalla strada provinciale Torino-Vigone, la Ditta A. Panelli eseguì, nell’autunno del 1933, un pozzo, a scopo irriguo, incontrando la seguente serie: 0—3,50 Terreno agrario e rimaneggiato. 3.50—5,50 Sabbia argillosa. 5.50—12,50 Sabbia grossolana e ghiaietla. 12.50—18 Terreno argilloso, fangoso. 18—38 Sabbia ed argilla con ghiaia. 38—41 Sabbia e ghiaia un po’ ferruginosa. 41—47 Sabbia argillosa. 47—51,50 Sabbia argillosa con ghiaia. 51.50—53 Sabbia e ghiaia. Falda acquifera che, col pompai/pio, dà ciroa 50 litri al 1’. La trivellazione sarà continuata. Presso None circa 3 Km. a N. E. di Volvera, a S. Dalmazzo di None, nell' agosto del 1932, la Ditta Saracco esegui un pozzo profondo circa 28 metri attraversando sempre alluvioni sabbiose e ghiaiose acquifere, in zone irregolarmente alternate anche con zone un po’ argillose. La portata idrica, col pompaggio, fu di circa 55 litri al 1”. Alla C.a Boria presso il Bivio di Cumiana nel maggio 1929, la Ditta Saracco eseguì una trivellazione, pel Conte Morelli di Popolo, attraverso la seguente serie di terreni: 0—2,65 Terreno agrario e rimaneggiato, con acqua freatica. 2,65—8 Terreno sabbioso-argilloso. 8—10,40 Terreno sabbioso-ghiaioso. 10,40—16 Terreno sabbioso-argilloso.