— 461 — 192—208 Sabbia e ghiaia, acquifera. 208—217 Argilla. 217—228 Sabbia. 228—236 Argilla. 236—254 Sabbia. 254—268 Argilla. 268—272 Sabbia. 272—274 Argilla. 274—280 Sabbia. 280—287 Argilla. 287—295 Ghiaia acquifera; quando la trivellazione raggiunse i 287 metri, si verificò un grandioso getto d’acqua mista a ghiaie e ciottoli, con portata di 8-10 metri cubi al minuto. 295—301 Sabbia e ghiaia. 301—305,20 Sabbia argillosa. La portata ultimamente era di 26 litri al 1” per salienza naturale. Per Padova Vedi anche Voi. 1, pag. 279. Nel centro di Cartura (Padova) per conto del Consorzio della Bonifica Bacchiglione Fossa Paltana, la Ditta Lazzarini fece, nell’aprile del 1933, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni sedimentari: 0—3 Terreno rimaneggiato. 3—13 Terreno sabbioso granelloso, sciolto. 13—26 Terreno sabbioso-argilloso. 26—47 Terreno argilloso, biancastro. 47—82 Terreno sabbioso, sciolto, acquifero. 82—124 Terreno sabbioso-argilloso, fine. 124—137 Terreno argilloso, biancastro. 137—139 Terreno argilloso, brunastro. 139—150 Terreno sabbioso granelloso, acquifero. Questo pozzo rende oltre 400 litri d’acqioa al 1’. A Sant’Urbano (8 m. s. 1. in.) (Padova) presso l’argine dell’Adige, la Ditta Piana trivellò, pel detto Comune, nel 1932, un pozzo la cui serie litologica, secondo i 22 campioni inviati al Museo geologico del Politecnico di Torino, dove sono conservati, al N.° di Inv. 39.245, è la seguente: ! 0—17 (Mancano i campioni). 17—35 Argilla. 35—46 Sabbie grigie (predomina il Quarzo, abbondano Felspati e Miche; non rari Magnetite, Serpentino, Clorite, Anfiboli, Pirosseni; raro il Granato) ; 1“ falda d’acqua livellantesi a —5 metri.