— 212 - Per la stessa località Molinone (forse dello stesso pozzo?), ebbi altri dati, alquanto diversi, che pure riporto: 0—1,50 Terreno di riporto. 1,50—13 Argilla compatta, rossastra. 13—15 Sabbia e ghiaia. 15—18 Sabbia. 18—49 Argilla compatta con trovanti di arenaria. 49—56 Marna verdastra con traccie di arenaria. 56—63 Marna bleuastra con strati di arenaria. 63—70 Roccia bruna, compatta (?). 70—71,90 Ghiaia con sabbia bruna. 71,90—100 Arenaria. 100—112 Strati di sabbia e calcarei con argilla compatta. 112—145,50 Piccoli strati di arenaria con argilla compatta. Buona parte di detta serie appartiene al Miopliooene e quindi naturalmente senza l’acqua desiderata. A Genestrello di Montebello (Prov. di Pavia) un pozzo trivellato dalla Soc. An. «Alfa Romeo» nel 1929, per conto deU’Avv. Barone Lanzone De Ghislanzone, incontrò la seguente serie stratigrafica : 0—23 Terreno argilloso. 23—35 Terreno ghiaioso con sabbia argillosa. 35—67,50 Terreno argilloso. 67.50—69,40 Sabbia fine. 69,40—84 Terreno argilloso. 84—85,50 Terreno ghiaioso-sabbioso-ciottoloso. 85.50—114,60 Terreno argilloso. Lo scopo era la ricerca d’acqua, ma ebbe esito negativo. Invece un pozzo perforato a Montebello pure nel 1929, dalla stessa Società e per lo stesso Barone Lanzone, dopo aver attraversato 37 m. di terrreno sabbioso-ghiaioso, pure per ricerca d'acqua, ebbe esito ottimo. Alla Stazione ferroviaria di Piacenza, la Soc. An. Massarenti eseguì, nel 1926, una trivellazione che attraversò la seguente serie di terreni: 0—4 (Avampozzo). 4—12 Ghiaia. 12—31 Ghiaia e sabbia, acquifera. 31—46 Ghiaia con argilla.