— 120 - Trivellazione naturalmente inutile, come avvisai appena interpellato, ma consigliata da rabdomanti. Le Tintone biellesi di Cossato basso, fecero perforare, nel 1927, dalla Ditta A. Panelli, un pozzo approfondato sino ad oltre 100 melri (—117?) con scarso risultato. Pure a Cossato basso, il Cotonificio fila fece eseguire una trivellazione sino a —60 metri, incontrandosi un po' d’acqua saliente, alquanto calcarifera. Presso Cossato biellese nel piano dello Strona, la Ditta Bertone eseguì, verso il 1920, pel Lanificio V. Gallo, onde ottenere acqua potabile, un pozzo trivellato che mostrò la seguente serie complessiva, secondo i dati fornitimi verbalmente dal sig. Bertone: 0—6 Terreno alluvionale dello Strona (Olocene). 6—47 Marne sabbiose grigie fossilifere (Piacenziano). Zona scarsamente acqui- fera (circa 16 litri al 1’, ma saliente a circa 2 m. sopra il suolo). 47—96 Roccia gneissico-granitica grigio-biancastra, salvo che nei primi 5—7 metri superiori in cui si presenta giallo-rossastra per alterazione. Ecco un pozzo inutilmente trivellato per una cinquantina di metri, giacché incontrata la roccia gneissica, non vi era più probabilità geologica di trovare falde acquee. Un altro pozzo trivellato poi nello stesso Lanificio fu ragionevolmente arrestato alla profondità di 48 metri e dà pure 17 litri al 1’. Sullr Piazza della Chiesa di Cossato fu pure trivellato un pozzo sino a 55 metri di profondità, incontrando terreno piacenziano con-chiglifero, già a 4 m. sotto il suolo, ma poca acqua. Pure presso Cossato fu anche perforato, nel maggio 1920, dalla stessa Ditta Bertone, un altro pozzo, un po’ più a valle del primo, per la Pilatura di Cossato, nell’interno dello Stabilimento, incontrandosi la seguente serie: 0—5-7 Terreno alluvionale dello Strona (Olocene). 7—68 Marne e sabbie fossilifere (Piacenziano). 68—72 Terreno sabbioso con falda d’acqua che sale sino a quasi 5 m. sopra il suolo, con portata naturale (a m. 0,80 sul molo) di circa 240-200 litri al minuto primo. 72—76 Roccia gneissico-granitica.