— 199 - Ecco un’altra trivellazione costosa quanto inutile per 80 m. nel tipico Piacenziano, notoriamente povero d'acqua, salvo che si avesse voluto attraversare questo potente deposito, nella speranza, non infondata, di trovare acqua saliente nel sottostante Messiniano are-naceo-sabbioso. Ad Oviglio (O.S.O. di Alessandria) una trivellazione eseguita dalla Ditta A. Panelli, nel 1927, per la S. A. Verbania, mostrò la seguente serie di terreni: 0—13 Terriccio rimaneggiato, poi terreno argilloso, plastico. 13—27,50 Terreno argilloso. 27,50-35,50 Terreno argilloso-calcareo. 35,50---40 Terreno argilloso-calcarifero. 40---43 Terreno sabbioso-argilloso, acquifero. 43---50 Terreno argilloso, grigio-azzurrastro. 50---56 Terreno argilloso-calcareo. 56---60 Terreno argilloso-calcarifero. 60---69 Terreno argilloso-calcareo. 69---72 Terreno sabbioso, con ghiaietta; falda acquifera 72---80 Terreno argilloso-calcarifero. 1 Nella Tenuta di Limonetta di G. Casaleggio, S.E. di Carentino, in territorio di Oviglio, fu perforato, nel 1927, dalla Ditta Panelli, un pozzo che, secondo i 6 campioni conservati nel Museo geologico del Politecnico di Torino (N.° d’Inv. 36.835) attraversò la seguente serie: 16—20 Terreno marnoso brunastro ed arenaria sabbiosa calcarifera. 22—27 Terreno argilloso e sabbioso. 35—42 Argilla marnosa ed arenaria sabbiosa. 65—70 Argilla marnosa. 70—72 Zona un po’ sabbioso-ciottolosa (ad elementi prevalentemente quarziferi). 72—73 Marna argillosa, giallastra. Attraversata la coltre quaternaria, di cui non ebbi campioni in esame, la trivellazione entrò e rimase nella formazione fluvio-lacustre del Villafranehiano, dove l'acqua in queste regioni è generalmente scarsa. Della Tenuta Limonetta, 147 m.s.l.m., il Museo geologico del Politecnico di Torino possiede 5 altri campioni (N.° d’Inv. 39.191), che indicano i seguenti terreni: 19—39 Argille compatte, finissime, grigie. 39—35 Argilla marnosa, grigia, compatta.